Venerdì 21 Settembre 2018
   
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"W L'ITALIA!W LE FORZE ARMATE!". IL 4 NOVEMBRE

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“W L’Italia! W Le Forze Armate!” con queste parole si è conclusa questa mattina davanti al Monumento dei Caduti in piazza Garibaldi la celebrazione del 4 novembre, giorno di festa dedicato all’Unità Nazionale e alle Forze Armate. 

Alle ore 11,00 al termine della Santa Messa in Cattedrale il lungo corteo, aperto dalla banda del maestro Nuzzaco e seguito dalle autorità civili e militari, da rappresentanti dei grandi invalidi, combattenti e reduci, da alunni e insegnanti del 1° e 2° Circolo Didattico, dagli anziani del Centro Polivalente e da un nutrito gruppo di volontari del soccorso della Croce Rossa Italiana, ha raggiunto il Monumento per rendere omaggio ai caduti delle guerre mondiali.

Una cerimonia semplice e sbrigativa a causa delle avverse condizioni metereologiche, partecipata ma soprattutto molto sentita. Il sindaco Squicciarini e le autorità militari hanno deposto una corona commemorativa davanti al Monumento dei Caduti. Un minuto di silenzio.

AcquavivaNet presente alla cerimonia propone ai suoi lettori il discorso pronunciato nella sua integrità dal primo cittadino:

“Rivolgo il mio saluto e quello della comunità di Acquaviva a tutti i presenti alle autorità civili, militari, politiche, religiose e cittadini alunni delle scuole cittadine, all’associazione reduci e combattenti alla Croce Rossa Italiana.

Questa mattina ci ritroviamo qui davanti al Monumento dei Caduti per rinnovare il ricordo commosso per tanti acquavivesi che hanno sacrificato la propria vita per gli alti ideali e di pace. Le libertà internazionali vanno difese ogni giorno, vanno preservate perché sono state conquistate con il sangue versato in difesa della nostra Patria. Tali conquiste hanno visto il sacrificio estremo quello della vita di oltre 650 mila uomini e di quasi un milione di persone, a loro deve andare il nostro più profondo e sentito senso di gratitudine per quegli uomini e donne che hanno dato se stessi all’Italia. La nazione intera è colma di riconoscenza per tutti i combattenti morti per la nostra Patria ma oggi siamo qui anche per ricordare le Forze Armate chi oggi come ieri sacrifica se stesso in nome del nostro Paese.

A tutte le Forze Armate deve andare il nostro più sentito e sincero ringraziamento. Oggi sono chiamati a svolgere un ruolo nuovo e fondamentale al servizio dell’Italia. Non possiamo non ricordare quindi l’impegno e il ruolo e l’impegno di tutte le Forze Armate sia in tempo pace svolgono con grande competenza e responsabilità in ogni situazione di crisi e di pericolo anche a costo della propria vita.

Quest’anno celebriamo il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia il Presidente Napolitano ha affermato che non c’è avvenire per il nostro Paese senza tener ferma e far vivere l’Unità Nazionale. Occorre quindi sempre vigilare sempre sull’identità di valori che stanno alla base della nostra libertà, identità di valori perfettamente rappresentata dalla Costituzione Italiana che rappresenta l’Unità Nazionale.

Chiudo invitando tutti noi a rendere onore a tutti i caduti in guerra, con la consapevolezza di avere il grande compito di tramandare di generazione in generazione il loro commosso ricordo per evitare che il loro esempio vada perduto nel corso del tempo. Viva le Forze Armate e viva l’Italia”.

E’ seguito poi l’intervento del Colonnello Giuseppe Tricarico, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito della Regione Puglia:

“Le Forze Armate sono espressione della Nazione, sono al servizio della Nazione in quanto strumento militare del nostro Stato democratico. Sono passati 150 anni da quando le forze armate sotto il segno del tricolore hanno riunito popolazioni e gente in armi diverse per cultura tradizione e formazione ma tutti accomunati dagli ideali del Risorgimento.

Le Forze Armate dovunque sono state inviate ad agire. Le Forze Armate hanno tenuto presente i propri principi di lealtà, onore e solidarietà e generosità. Sia in guerra dove le Forze Armate hanno perso i loro uomini migliori i nostri caduti che noi ricordiamo e rispettiamo unitamente alle loro famiglie, sia in tempo di pace in concorso alle forze dell’ordine, sia in caso di interventi per calamità naturali le Forze Armate hanno cercato di mettere al servizio della Nazione la propria professionalità e fedeltà alle istituzioni.

Sia in Italia che all’estero a difesa della sicurezza e della libertà dei popoli uomini e donne in uniforme lavorano in silenzio al fine di mantenere alto il prestigio della Patria che è di tutti quanti noi. Viva l’Italia, viva la Repubblica, viva le Forze Armate Italiane”.

 Terminata la celebrazione il corteo si è ritornato in piazza Maria SS. di Costantinopoli.

Nella Foto (M. Micunco) Autorità civili e militari al termine del Giorno dell'Unità Nazionale e Festa della Forze Armate (6 novembre 2011). 

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Presentiamo di seguito la Fotogallery realizzata da Mino Micunco e Isabella Giorgio.

 

 

 

 

 

 

 

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