Sabato 17 Novembre 2018
   
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GLI "INDIGNADOS" DEL WEB ACQUAVIVESE SI INCONTRANO

indignados


Dalla Rete alla Realtà. Dal popolarissimo social network Facebook sta per partire anche ad Acquaviva un esperienza di Democrazia Reale e partecipativa. Alcuni internauti dei 620 membri iscritti al noto al noto Blob.. Video Acquaviva, che quotidianamente discutono di tutti gli avvenimenti politici e sociali di questo paese, hanno deciso di non essere più cittadini passivi ( comodamente seduti davanti ai loro personal computer) ma cittadini attivi e propositivi al degrado dell’intera politica acquavivese e nazionale.

In tanti tornano a sperare in un cambiamento positivo della situazione di questo paese. E’ un desiderio acuito dal disgusto verso il volgare egoismo sociale incarnato da coloro che si sono alternati nell’amministrazione di Acquaviva e nel governo di questo paese negli ultimi decenni”-ha commentato l’internauta Michele Natale Presidente del Centro Studi Antonio Lucarelli, entusiasta di questa iniziativa.

Tutto è partito dalla semplice proposta di una giovane donna Maria Gargano:” Ma perché 'discutiamo' tramite monitor? Trovare un luogo per conoscerci e confrontarci su quello che si potrebbe fare insieme per il nostro Paese? No eh!”.
Anche ad Acquaviva sono arrivati cosi gli “Indignados”. Stanchi e stufi dell’attuale sistema politico e del ruolo inesistente dei partiti. L’alternativa positiva dunque, secondo il popolo acquavivese del Web andrebbe costruita fuori dal sistema politico dei partiti attualmente dominante, in piena indipendenza dalle istituzioni democratiche occupate dai partiti, avviando un deciso e costruttivo processo di autorganizzazione sociale.

L’incontro del 3 Novembre alle ore 18 – auto-convocato– presso l’Ass. L’Incontro ONLUS di Acquaviva, vuole essere una possibilità di crescita umana e ideale, di educazione e di cultura, di ricerca di una comunanza libera e benefica. Un’alternativa complessiva di idee, analisi e valori, per iniziare a cambiare in meglio sin da subito il nostro paese.

 


Commenti  

 
#7 incredulo 2011-11-12 10:28
Signor Raul ma la finisca, cosa crede che non sappiamo chi è lei? chi non ha peccato scagli la prima pietra!!
 
 
#6 RAUL 2011-11-09 19:26
Proprio perchè, come dice lei, la storia di molti di noi è sufficientement e esaustiva che posso affermare quello che in precedenza detto.
 
 
#5 Pino Solazzo 2011-11-06 11:30
Caro Signor Raul
penso senza smentita di poter dire che la storia di molti di noi sia sufficentemente esaustiva per poter dire senza tema di smentita che noi da sempre ci mettiamo in gico con la faccia, nome e cognome sugli articoli, siamo legati alla nostra città ed in nome di questa e dei nostri figli stiamo cercando un percorso che porti non solo noi ma tutti coloro che si sentiranno di poter salire su questo treno nuovo per una svolta concreta, forse sbaglieremo, forse no, noi comunque ci proviamo e non ci limitiamo come lei a sterili commenti triti e ritriti che sono alla base del fallimento della nostra città. Prima di parlare con preudonimi abbia il coraggio di metterci la faccia, con nome e cognome, il resto se non vuole far parte di questa squadra lo faccia fare a chi almeno idee e impegno ce lo mette, senza nascondersi, a testa alta e fiera di quello che si vuole. L'idea della pagnotta poi, è solo una sua fissa, si ricordi che forse è un dovere di ogni cittadino partecipare alla vita della comunità, ma forse lei come il signor anonimo tahoma, prova disturbo per la presenza di cittadini che almeno le loro idee le espongono e non hanno paura di confrontarsi.
 
 
#4 RAUL 2011-11-04 20:22
Si, si parte per la pagnotta...
 
 
#3 tonino santamaria 2011-11-03 16:09
Da qui si parte.........
 
 
#2 RAUL 2011-11-03 14:17
Abbiamo capito...sta per nascere una nuova compagnia delle...sperand o di portare concretezza alle idee, e non solo idee!
 
 
#1 tahoma 2011-11-03 13:23
io chiederei ai dotori di lavoro di tutte queste persone se verificano la connessione ai social network dei propri dipendenti. più che "indignados" li chiamerei "pettegulos"
 

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