Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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LA “MAUGERI” ANNUNCIA UNA NUOVA STRUTTURA SANITARIA

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La terza Commissione Regionale ha concluso oggi la seconda tornata delle audizioni riservate a direttori generali di ASL, IRCCS ed Enti ecclesiastici in merito al piano di rientro, riqualificazione del servizio sanitario regionale e riorganizzazione dei servizi.

Tra quelli ascoltati questa mattina Domenico Laddaga, delegato per rappresentare l’Ente ecclesiastico “Miulli” di Acquaviva delle Fonti e Mauro Carone, direttore generale della Fondazione “S. Maugeri” di Cassano.

Il quadro complessivo tracciato dai direttori generali è quello di un sistema che vive un momento transitorio ma di grande difficoltà, in cui la gestione dell’emergenza è la quotidianità, mentre ben poche sono le possibilità di manovra. Nel sistema pugliese, pubblico o privato che sia, non esistono isole felici; i sacrifici sono all’ordine del giorno e le problematiche, sia pur differenti da una struttura all’altra e per territorio, hanno il minimo comune denominatore nella carenza delle piante organiche, nelle conseguenze del blocco del turn-over, negli effetti delle sentenze della Corte costituzionale che ha colpito il personale sanitario  ed amministrativo precario.

“L’azione di ascolto avviata dalla Commissione sanità è prossima a concludersi – ha sostenuto il presidente Dino Marino – dalle cifre e dalle analisi dei direttori generali emerge una sanità regionale che vive una condizione di grande sofferenza. Più accentuate le difficoltà del settore pubblico che necessita di modifiche legislative per  una maggiore competitività con quello privato che però lamenta costi non più sostenibili. I nuovi direttori generali – ha proseguito Marino – cercano di interpretare un modello di sanità più dinamico, tuttavia la loro intraprendenza rischia di essere vanificata dalle difficoltà congiunturali: in un dato memento storico si sono concentrati la rigidità di un piano di rientro, il tassativo blocco del turn-over e l’insormontabile ostacolo rappresentato dalle sentenze della Corte costituzionale, fattori che stanno mettendo a repentaglio i livelli minimi di assistenza. Superare questa oggettiva difficoltà richiede nuovi modelli di organizzazione del lavoro e la sperimentazione di nuove forme di assistenza sanitaria, che la Commissione è pronta a recepire”.

Domenico Laddaga, delegato per rappresentare l’Ente ecclesiastico “Miulli” di Acquaviva delle Fonti, ha sostenuto che l’Istituto con i suoi attuali 600 posti letto, le 28 unità operative complesse, le 23 infracomplesse, le 23 funzioni di coordinamento, i 5 dipartimenti di imminente nomina e le 3 unità operative semplici dipartimentali, è perfettamente in linea con i numeri previsti dal piano di rientro. Unico neo le tariffe corrisposte dalla Regione per le prestazioni erogate, ferme da parecchio tempo.

Il direttore generale dell’ Irccs “Fondazione Salvatore Maugeri” di Cassano, Mauro Carone, ha esposto brevemente l’organizzazione della propria struttura, dotata di 230 posti letto ed articolate in 11 unità sanitarie e un’unica unità amministrativa. Carone ha concluso, ricordando l’avvio dei lavori per la realizzazione di un nuovo complesso sanitario.

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