Giovedì 15 Novembre 2018
   
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"DOVE VANNO GLI ACQUAVIVESI?"PARLA L'AGENTE DI VIAGGI

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AcquavivaNet prosegue il giro di interviste e approfondimenti tematici iniziati qualche mese fa sulle diverse figure professionali.

 Dopo la giovane hair stylist Francesca Lombardi (http://www.acquavivanet.it/economia/1326-la-realizzazione-di-un-sogno-diva-acconciature.html) espressione dell’artigianato, abbiamo analizzato con il dott. Leonardo Mastrorocco la figura del Farmacista (http://www.acquavivanet.it/economia/1541-il-dott-mastrorocco-segretario-federfarma-mt.html), proseguendo successivamente con l’intervista al Dirigente Scolastico dott. ssa Utilia M. Di Leone (http://www.acquavivanet.it/attualita/2001-intervista-di-rilievo-dott-ss-utilia-di-leone.html) e alla giovanissima cantante esordiente Luisa Lassandro (http://www.acquavivanet.it/attualita/2129-luisa-lassandro-intervista-ad-una-cantante-esordiente.html) oggi proponiamo quella dell’Agente di Viaggio.

Ai nostri microfoni Angelo G. M. Picicci, titolare dell’agenzia VIAGGIOPOLI di Acquaviva delle Fonti. Ciao Angelo, grazie per aver accettato questa intervista. Quando e come nasce questa tua professione?Quali qualità dovrebbe avere un professionista di questo settore?

“Grazie a voi! Viaggiopoli è un progetto nato nell’ottobre del 2002 dall'esperienza e dalla competenza dell'Agenzia Viaggi e Tour Operator "PICICCI D. CO & FIGLI". Il prossimo anno dovremmo compiere il nostro primo decennio di apertura, ti assicuro che non è semplice essere sul mercato, non sono certo mancati i momenti di difficoltà, si cerca di combattere prima di arrendersi e lasciar perdere. Crediamo molto in questo progetto, vendere dei prodotti senza aver avuto mai alcun reclamo o lettera da avvocati è per noi un vanto oltre che un segno di correttezza e professionalità. Il nostro obiettivo è fidelizzare il cliente, non dargli fregature, io sono dell’opinione che il cliente deve fidarsi del proprio agente di viaggio il cui compito è quello di offrire consulenze e servizi. Se vieni da noi (Angelo, Stefania e Mary) ti stanno accanto prima della scelta, durante e dopo. Il cliente cerchiamo di coccolarlo con la nostra gentilezza e professionalità, ma ci tengo a precisare che noi non siamo qui per fare beneficenza. La consulenza non è sempre seguita dalla vendita, spesso prevede una vendita a lungo termine, è accaduto più volte che abbiamo rinunciato ad un guadagno immediato, ma il cliente non lo abbiamo mai preso in giro, questo per me è la cosa più importante e credo il nostro punto di forza (es. se un cliente è già sospettoso e la meta non lo convince, preferisco non vendere il pacchetto, magari verrà un’altra volta, se devo consigliare una meta per guadagnare 50 euro in più, il cliente ci va e si trova male, non torna più nella mia agenzia, quei 50 euro io li ripago con gli interessi).

Un buon agente di viaggio deve avere innanzitutto molta pazienza, saper lasciare fuori dall’ufficio i propri problemi, ascoltare il cliente per cercare insieme a lui la giusta soluzione. Spesso ci viene detto che siamo sempre in giro, questo è vero ma lo facciamo nell’interesse dei nostri clienti, perché quando sperimentiamo di persona le strutture e i pacchetti (villaggio, hotel, crociera) dovendo poi proporre quelle soluzioni le raccontiamo con più enfasi e la vendiamo con sicurezza”.

Quali sono le mete più scelte dagli acquavivesi per questa estate 2011?C’è un’inversione di tendenze rispetto agli scorsi anni?

“In questo periodo si muovono molto di più i giovani, le mete scelte sono quelle classiche (mare 7 g max 10 gg, villaggi rigorosamente italiani e Hotel scelti per lo più dalle famiglie) e più economiche e meno distanti (Grecia, Spagna), spesso condizionate da voli e navi che partono da Bari. Devo dire che Croazia e Montenegro sono andati meno rispetto agli anni scorsi, i clienti che da noi scelgono la montagna sono come mosche bianche,  pochissimi, così come chi in estate sceglie la cultura e le città d’arte. In crescente aumento sono invece le crociere, le navi aumentano di anno in anno con i posti letto e le offerte (es se prima costava dai 2-3000 euro a persona ora prenotandola con largo anticipo la si può avere tutto compreso da 700-1000 euro). Le capitali europee scelte dai ragazzi sono purtroppo condizionate dai voli low cost (es. Ryanair più volte multata per pubblicità ingannevole voli a 5 euro? Si, cinque gli altri quanto un volo di linea ma senza servizi) che hanno accentuato il Turismo di Massa, le più richieste sono: Amsterdam, Barcellona, Berlino, Malta, Londra (anche se siamo collegati malissimo) e Praga, come meta extraeuropea ti direi il Brasile. Il Portogallo è bellissimo da visitare c’è il mare, il divertimento ed è a due passi da noi ma sono riuscito a fare pochissimi viaggi per quel Paese.

 Osservo a malincuore che rientriamo nella mentalità nazionale, gli acquavivesi non hanno l’unicità nella scelta delle proprie vacanze, si viaggia a stampo, per sentito dire, per mode imitando il comportamento altrui. Accade che su Facebook con i colleghi ci scambiamo nei Gruppi di Agenti di Viaggio le esperienze, condividendo le richieste più strane dei nostri clienti, posso dirti che ‘tutto il Mondo è Paese. L’italiano non ha la cultura del viaggio ed è il più ignorante tra i viaggiatori (la geografia insomma è un’opinione), è stupido scegliere una località lontanissima (India, Kenya, deserto africano ecc) per rimanere in piscina e/o villaggio ‘rigorosamente italiano anche in capo al Mondo’ senza visitare minimamente il posto in cui si è andati, assaggiare pietanze tipiche o conoscere da vicino gli usi, i costumi le tradizioni di quel popolo.

Enogastronomia, pacchetti benessere e viaggi di gruppo invece?

“Sono una tipologia che è presente negli altri mesi dell’anno, per lo più limitata al week end. Per i viaggi di gruppo (culturali) il problema dilagante è l’abusivismo. L’Italia, il meridione e Acquaviva stessa è piena di abusivi che fanno gli agenti di viaggio senza avere alcun titolo, licenza o garanzia. La Provincia (da cui dipendono ora le agenzie di viaggio) ci richiede fideiussioni, polizze assicurative e infortuni, abbiamo una licenza obbligatoriamente esposta all’ingresso e l’obbligo di avere un direttore tecnico che garantisce la bontà del prodotto, dei nostri servizi, responsabile di ciò che vendiamo, nella nostra agenzia è Stefania Gattulli. Gli abusivi invece non hanno niente di tutto questo: eludono la legge, evadono e non danno alcuna garanzia, rovinando anche il mercato dei viaggi (es. loro possono vendere un pacchetto a 200 euro perché non hanno altre spese, io oltre a metterci il mio nome, la mia garanzia, le polizze e il lavoro che ci mettiamo lo vendiamo a 250 euro). Stiamo facendo con i mie colleghi agenti una battaglia contro il lavoro nero nel settore turistico. La differenza sta nel fatto che noi lavoriamo con operatori (es del Veneto, Tunisia, Cecoslovacchia) che ci danno delle garanzie, se c’è un problema alzo il telefono li chiamo e me lo risolvono sul posto; se un cliente si fa male durante il viaggio è assicurato; se non parte più a causa di malattia ci sono le polizze di annullamento e può essere risarcito. Se siamo qui ci sarà un motivo: diamo dei servizi e questi vanno pagati”.

Possiamo parlare di turismo spalmato nel corso dei 12 mesi dell’anno o esiste una stagionalizzazione? 

“In Italia è stagionalizzato da giugno a settembre,  ottobre- novembre –dicembre sono per noi i mesi morti. Purtroppo da noi le strutture di mare lavorano in quei 3-4 mesi per quello i costi sono eccessivamente alti, rispetto a Paesi in cui invece il Turismo è spalmabile in tutti i mesi dell’anno e il costo della vita è basso”.

Il Turismo risente della crisi?

“Purtroppo si, molti tour operator (come per es Ventaglio) e agenzie sono falliti in questi ultimi anni. Gli scioperi, i ritardi, le rivolte sociali e  situazioni politiche instabili nelle zone calde, insieme all’adeguamento carburante condizionano certamente la scelta e la buona riuscita di un viaggio.

Viaggiare non è un qualcosa di prima necessità, se una meta non rientra nel mio budget di spesa devo avere l’intelligenza di abbassare il tiro e cambiarla scegliendone un'altra. Osservo che spesso si vuole condurre un tenore di vita che non ci si può permettere. È importante viaggiare informati, riscoprendo il desiderio di viaggiare per conoscere aprendosi alle altre culture con rispetto e umiltà”.

 

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