Martedì 13 Novembre 2018
   
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CONCERTO D'ESTATE AL MIULLI: "SINERGIA DI SOLIDARIETA' PER IL BENIM"

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Una sinergia vincente fatta di spirito di squadra, entusiasmo e coinvolgimento ha contraddistinto venerdì scorso il Concerto d’Estate dell’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti.

L’evento, organizzato dall’Ospedale Miulli, dal “Miulli for life” e dal  “Miulli for Africa” in collaborazione con il Rotary Club International e con il Rotary Club di Rutigliano e Terre dell’Uva ha visto salire sul palco, nel parcheggio dell’ospedale attrezzato per l’occasione con stand e punti ristoro, artisti dilettanti d’eccezione. Primari, medici, infermieri, ostetriche personale tecnico e amministrativo per una sera “senza ne titoli ne camici” si sono messi in gioco esibendosi in straordinarie performance canore e musicali, intonando con coraggio brani dei più famosi cantautori italiani e stranieri.

A presentare la serata di beneficenza il dott. Vito Casamassima affiancato dalla disinvoltura e spigliatezza di Patty Bellomo e Cristina Barberio.  Dando il via al Concerto d’Estate intorno alle ore 20,30 i presentatori hanno precisato che quest’anno, siamo infatti alla seconda edizione-  oltre a volervi intrattenere e divertire vogliamo aiutare l’ospedale “La Croix” di Zinvié dei Padri Camilliani in Benim (Africa Equatoriale). Quello che vogliamo attuare non è un opera di assistenzialismo ma dare un concreto aiuto ad uno sviluppo che è in atto far si che l’ospedale e i suoi operatori raggiungano un’autonomia di azione. Vogliamo raccogliere questa sera dei fondi per dotare l’ospedale “La Croix” di un impianto di pannelli fotovoltaici che assicuri la continua erogazione di energia elettrica.  Stasera vi regaleremo l’altra faccia dei camici (i dipendenti, “cuore pulsante del Miulli”, interpreti e musicisti della serata: Germana Basile, Enzo Bellomo, Nicola Busco, Fiorella Capocelli, Stefano Ceo, Eligio Cristantielli, Giovanni De Bellis, Massimo Errico, Vito Ferrulli, Ciccio Grilli, Tonino Lazazzara, Angelo Leonetti, Vito Lerario, Rosalba Lisco, Giovanna Liuzzi, Vito Lombardi, Nicola Maggi, Giacomo Manfredi, Franco Maselli, Giovanna Meoli, Nino Messina, Paola Petti, Antonio Polo, Antonio Sanguedolce, Grazia Tafuri e Lucio Tauro), quello che spesso non lasciano trapelare uomini e donne che li vestono ma che hanno in corpo, amore, passione, esperienze e capacità artistiche e canore che cercheranno di regalarvi”.

Primo special guest è stato l’intramontabile Topolino, vera e propria mascotte della serata è riuscito a coinvolgere grandi e piccini con la sua simpatia e gestualità, è salito sul palco donando alle due presentatrici palloncini a forma di fiore.

È seguito poi il saluto di Mons. Mario Paciello, Vescovo della Diocesi di Altamura Gravina Acquaviva e Governatore della struttura sanitaria 'MIULLI', a tutti i dipendenti, famigliari e ospiti d’eccezione (Sergio Rubini) che hanno dato vita a questo spettacolo “che al suo valore artistico aggiunge delle finalità che lo nobilitano altissimamente. Credo che queste iniziative curano meglio i pazienti dell’ospedale, perché sono un’occasione di incontro di collaborazione, di disponibilità, di generosità, di servizio e attenzione agli altri, invito ad aprirsi per mettere a disposizione degli altri quello che si è ricevuto dal Signore. Dell’ospedale Miulli si può dire che non ha soldi ma non si potrà mai dire che non ha talenti!  

L'ospedale Miulli è divenuto nel corso degli anni una struttura sanitaria d'eccellenza e se i cittadini possono godere di questa realtà il merito è di chi ogni giorno dedica anima e corpo al proprio lavoro con professionalità attraverso l’uso delle tecnologie più all’avanguardia ma soprattutto puntando all’umanizzazione dei rapporti tra paziente e operatori socio sanitari. Obiettivi che sembrano mostrare in maniera evidente una politica di gestione moderna in linea con le più dinamiche realtà aziendali che oggi vedono al centro del sistema le risorse umane, piuttosto che quelle economiche.

Grazie a tutti coloro che con tanto sacrificio per la seconda volta hanno pensato a questo spettacolo che si è aperto non soltanto al confine delle famiglie dei dipendenti ma direi al mondo. Il Miulli – ha poi concluso il vescovo Paciello - da alcuni anni è attento alle situazioni di fragilità e di debolezza, di povertà che sono in tante parti del mondo, oggi l’attenzione va all’ospedale dei padri Camilliani in Benim. Abbiamo un gioiello di ospedale, non dobbiamo dimenticarci del diritto di cure e della Salute che hanno tutti i figli di Dio. Ciascuno dia un proprio contributo personale, la Diocesi ho promesso a Don Mimmo Laddaga farà la sua parte per questo progetto”.

Che sarebbe questa bellissima struttura, il Miulli se non avesse un’anima (i suoi dipendenti senza alcuna esclusione, da chi fa i lavori più umili a chi ha le più alte cariche)?” -ha detto nel suo intervento Padre Marius Yabi, Missionario Camilliano, Specializzando in Chirurgia in rappresentanza dell'Ospedale "La Croix". ”Sembra che sia proprio lo sforzo congiunto di tutti ad umanizzare questo luogo. Chi lo avrebbe detto che un incontro casuale, fortuito (ma in Dio non c’è casualità, preferisco per questo parlare di Provvidenza) nel villaggio di Zinvié cinque anni fa con la dott. ssa Maria Rosa Giangrande del Rotary Club, che saluto con entusiasmo e riconoscenza per quanto stanno facendo nel lontano Benim, avrebbe aperto la strada per una solidarietà fattiva, una storia di collaborazione che stiamo vivendo e che spero nel mio cuore duri nel tempo”.

Si sono poi alternati i numerosi momenti musicali e canori. Alle ore 23 poi sul palco è salito l’ospite d’onore della serata di beneficenza, Sergio Rubini, l’attore e regista di Grumo Appula, amico del Miulli e sostenitore di questo progetto. Partendo dai versi di Pablo Neruda è passato poi a declamare il monologo di Vincenzo De Pretore di Eduardo De Filippo, commedia del 1957 inserita in “Cantata dei giorni dispari” e “Il nostro benessere” dal discorso di Robert Kennedy sul PIL e sulla misurazione dello stato di benessere di una Nazione accompagnato dal sottofondo del cardiologo Enzo Bellomo.

 Lo stand per la raccolta fondi con le t-shirt azzurre e le spillette colorate era affiancato da quelli dei tanti volontari dell’AVO delle Murge che insieme alla Pizzeria Amici Miei e alla Macelleria Pastore hanno gestito la vendita di panzerotti, dolci e bevande fresche, parte del cui ricavato è stato destinato per il Benim al progetto Miulli for Africa. Tra i numerosi partecipanti le Suore Ospedaliere della Misericordia e i volontari di Mani Aperte per Servire. 

 

 Presentiamo nella seguente Fotogallery alcuni momenti significativi della serata (Foto Maria Rizzi):

 

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