Sabato 17 Novembre 2018
   
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INTERVISTA DI RILIEVO: DOTT. SSA UTILIA MARIA DI LEONE

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Acquaviva Net propone ai suoi lettori un’intervista esclusiva alla dott. ssa Utilia Maria Di Leone, Dirigente Scolastico del 2° Circolo Didattico “Collodi” di Acquaviva delle Fonti.

59 anni, laurea in Materie Letterarie e un curriculum distribuito tra insegnamento e la direzione scolastica. Dal 2004/2005 dirige ad Acquaviva il 2° C. D. costituito da due plessi di scuola primaria e tre di scuola dell’infanzia raccoglie una popolazione scolastica di 730 alunni in lieve decremento, 66 docenti e 15 unità di personale amministrativo e ausiliario.

 

1. L’educazione una sfida quotidiana di formazione e integrazione sociale, partendo dalla sua esperienza personale e professionale vuole indicarci quali sono i punti di forza del suo circolo didattico?

 

“Ho iniziato a lavorare nella Scuola negli anni 70, anni di grande fermento pedagogico e di entusiasmanti innovazioni che rivoluzionavano il tradizionale modo di “fare scuola”: l’istituzione degli Organi Collegiali, il tempo pieno, la valutazione formativa degli alunni, l’integrazione dei bambini in situazione di disabilità e poi in seguito, i moduli, i nuovi programmi, l’autonomia … Per quasi 30 anni ho vissuto con vivace coinvolgimento il fermento di una Scuola simile ad un cantiere capace di costruire opere grandiose … Purtroppo non posso dire di lasciare, ora, una Scuola in ottima salute: a tutti è noto ormai lo stato di emergenza che da qualche anno stiamo vivendo, e non solo in campo educativo.

Ma l’istituzione Scuola, o meglio la Scuola Pubblica, in questo mare tempestoso, è dotata di una formidabile ancora di salvezza: i suoi operatori, le sue risorse umane, docenti, amministrative, ausiliarie, dirigenti.

Posso affermare con certezza che anche per il Circolo “Collodi” il vero punto di forza sta nella professionalità delle persone che vi lavorano: da qui parte tutto! Progetti, manifestazioni, allestimento laboratori,iniziative di rete con altre scuole,collaborazioni con il territorio … hanno avuto successo grazie al senso di responsabilità, alla competenza e alla disponibilità di chi, lavorando “silenziosamente”, seriamente e alacremente ha trasformato le idee in azioni concrete.

C’è un altro valore aggiunto nella nostra comunità scolastica: il desiderio forte di condivisione collettiva, dimensione che in poco tempo ha conferito identità alla Scuola, tramutandosi nella grande capacità di coinvolgere i genitori degli alunni in quasi tutte le attività progettate e di attenzionare le istituzioni e gli enti territoriali sui nostri obiettivi, primo fra tutti l’educazione alla legalità”. 

 

2. Dirigente Scolastico si nasce o si diventa?Vuole raccontarci quando ha deciso di intraprendere questa professione?Quali caratteristiche dovrebbe avere un buon manager scolastico?

 

“Penso che una predisposizione individuale, per non dire genetica, sia necessaria!Ovviamente la pratica, l’esperienza, il lavoro sul “campo” fortificano le qualità che fanno di un dirigente un bravo manager.

Io sono, per così dire,”figlia d’arte”: mio padre era maestro elementare e mia madre direttrice didattica; insomma il mio destino era segnato!

Se sono riuscita ad essere un buon dirigente spetta agli altri dirlo … Comunque, con un pizzico di sana autostima, ritengo di essermi sempre impegnata a conquistare credibilità con l’esempio, a non far mai mancare la mia presenza, il mio apporto nella risoluzione dei problemi, ad adottare una “politica” di gestione democratica e fortemente partecipativa e, soprattutto, a non credermi onnipotente. Si è dirigenti solo quando la gente accetta di essere diretta: non basta dare ordini per realizzare progetti o far eseguire compiti. Bisogna, in primo luogo, imparare ad ascoltare le persone, considerare i punti di vista altrui e poi elaborare visioni su cui tutti possano ritrovarsi.

Mi sembrano queste le caratteristiche di un dirigente scolastico efficace”. 

 

3. Abbiamo saputo che l’ultimo giorno di scuola è stata organizzata una meravigliosa festa in suo onore, una sorpresa riuscita, quali emozioni ha provato? Vuole attraverso la nostra redazione lasciare un messaggio ai suoi alunni e docenti?

 

“L’ho definita “una festa…sorprendente!” Invito i lettori di questo giornale a visitare il nostro sito www.collodiacquaviva.it per prendere visione delle foto e delle mie emozioni. Mi sento solo di aggiungere, ai sentimenti già dichiarati, un grande senso di orgoglio per essere riuscita a seminare, in un terreno fertile, promesse di legalità e operosità, insieme a speranze di fiducia nel futuro e di desiderio di cambiamento verso un’etica della felicità”.

 

 Di seguito una ricca Fotogallery con i  momenti più significativi della festa a sorpresa:

 

Commenti  

 
#1 Domenico De Crudis 2011-06-19 20:46
Sempre in gamba Utilia. Un caro saluto da un collega in pensione. Abbiamo operato insieme come Dirigenti io al 1° e Lei al 2° Circolo Didattico di Adelfia, anni fa.
 

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