Domenica 18 Novembre 2018
   
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PREVENZIONE STRADALE: “IL BIVIO DELLA VITA”

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Il Bivio della Vita. C’è chi ha un sogno!!..e vorrebbe Vivere..E C’è chi dice No..alla propria Vita!

Questa la claim del progetto grafico presentato dalla giovanissima studentessa dell’I.I.S.S. Rosa Luxemburg di Acquaviva delle Fonti Gloria Romano, giudicata vincitrice del concorso grafico CIRCOLANDO…IDEE IN MOVIMENTO ideato e realizzato dall’Associazione Onlus Circolando-L’educazione si fa Strada che da circa un anno è attiva sul territorio per promuovere e sensibilizzare i giovani sul delicato tema della sicurezza stradale. Un’ immagine dall’elevato contenuto simbolico. Un bivio. A sinistra: i colori, la spensieratezza e la serenità della vita. A destra: il grigio e macabro nero della morte. La scelta è una sola. La prevenzione stradale.

Venerdì 20 Maggio nell’Ala Nord di Palazzo De Mari l’Associazione Circolando con la sinergica collaborazione di Autoscuola Guidare, in occasione della premiazione degli elaborati grafici presentati dagli alunni del Rosa Luxemburg, ha organizzato un convegno dedicato interamente al tema della sicurezza stradale su due ruote.

Il giovane Presidente di Circolando Michele Paradiso, coadiuvato da altri giovani soci, da diversi mesi ha iniziato una capillare campagna di sensibilizzazione nei confronti degli alunni delle  scuole della nostra cittadina. L’obbiettivo è semplice: “diffondere e inculcare nei più giovani una nuova cultura all’educazione e alla sicurezza stradale”. Come recita anche lo slogan del progetto grafico vincitore del concorso: “La prevenzione stradale. Seguirla non è un pensiero, ma solo un obbligo per la tua vita!!

Cospicua è stata la presenza degli studenti del quarto e quinto anno dell’istituto superiore di Acquaviva ai quali è stata fornita un importante giornata formativa e pedagogica sull’uso responsabile del ciclo motore. La mattinata è stata moderata e allieta dal noto comico cassanese Giuseppe Guida, il quale alternando momenti di estrema serietà a momenti goliardici è riuscito a tenere ben desta, per circa due ore di convegno, l’attenzione dei giovanissimi alunni.

Un problema davvero grave quello degli incidenti stradali. Basti pensare che in Italia ogni anno si contano 300 incidenti causati da veicoli su due ruote. Cinque sono i morti su moto ogni anno, 295 i feriti. Per moltissimi giovani gli incidenti si tramutano in autentici anatemi per gli stessi e per le loro famiglie. Infatti tanti di essi dopo una grave disgrazia sono costretti a vivere il resto della loro vita in un letto di ospedale (in stato vegetativo) oppure su di una carrozzina. “La maggior parte dei disastri stradali è causata per il 90% dal conducente e per il 10% dalle condizioni stradali e dalla stato  del veicolo…il 25% degli incidenti su due ruote è provocato dalla elevata velocità”-ha sottolineato Domenico Maselli titolare di Autoscuola Guidare ad Acquaviva delle Fonti.   

Statistiche alla mano l’inesperienza sul manubrio di un ciclomotore o motociclo e i comportamenti errati alla guida sono spesso alla base degli incidenti stradali dei ragazzi tra quindici e ventiquattro anni d’età.

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Fra gli assidui comportamenti errati dei giovanissimi, non vi è alcun dubbio su questo, rientra a pieno titolo il non uso del casco alla guida del motociclo. C’è chi non lo usa perché lo ritiene superfluo, chi non lo usa per non rovinare la sgargiante acconciatura dei sui capelli e chi non lo utilizza solo per l’ebbrezza di trasgredire qualche regola. I numerosi astanti al convegno di Venerdì mattina grazie ad una autentica lectio magistralis tenuta dal referente pugliese della Federazione Motociclistica Italiana Paolo Gargano, avranno sicuramente capito che l’uso del casco non è solo una convenzione burocratica (disciplinata dall’art. 171 del nuovo Codice della Strada) da osservare solo in presenza delle forze dell’ordine oppure per evitare una sanzione pecuniaria, bensì è una condotta di vita da seguire sempre e comunque. Il casco può salvare la vita!!

È stato a dir poco suggestivo e inquietante pensare alla fine che avrebbe fatto un anguria lasciata cadere da uno degli alunni presenti in aula, se non fosse stata protetta da un casco. Emblematica è stata anche la visione di un video proiettato ove venivano mostrate in successione le spaventose cadute dei professionisti delle moto sui circuiti da corsa come Valentino Rossi, Casey Stoner ecc.. e la fine ingloriosa di uno sprezzante matto spericolato  che aveva raggiunto in autostrada circa 300Km/h, il quale tra una serie infinita di sorpassi è andato infine a schiantarsi contro un furgone. Immagini dalla potenza simbolica, che ci auguriamo abbiamo fatto riflettere i numerosi presenti su quanto sia fallibile, e il più delle volte stupido l’essere umano.

Presenti alla Conferenza anche le Istituzioni locali rappresentate dall’Ass. al Traffico e alla Viabilità Vincenzo Casucci, dall’Ass. ai Servizi Sociali Carmela Capozzo, dal Comandante della Polizia Municipale Giovanni Centrone e dal Maresciallo della Polizia Municipale Maria D’ambrosio.

 

 

Il progetto grafico di Gloria Romano:

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Di seguito la Fotogallery realizzata da Isabella Giorgio.

Commenti  

 
#3 Ass. Circolando 2011-06-06 10:58
ringraziamo la redazione
 
 
#2 Gloria 2011-06-01 17:18
Grazie :D ...
 
 
#1 neo22 2011-05-28 01:46
l'immagine colpisce davvero..brava alla ragazza che l'ha ideata ;)
 

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