Domenica 18 Novembre 2018
   
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DOTT. SSA CAPOZZO, CONSIDERAZIONI SUL COMPORTAMENTO DEL SINDACO

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 Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota: "Considerazioni della dott. Capozzo"

Sono estremamente esterefatta del comportamento del sindaco di Acquaviva delle Fonti Ing. Francesco Squicciarini. Da tempo ho presentato la richiesta per avere a disposizione la Sala Conferenze dell’ Ala Nord per una conferenza-dibattito su tematiche ambientali da tenersi il giorno 27/05/2011. Dopo che  mi è stata confermata la sala per tale evento, oggi (19 Maggio) ricevo la notizia che per quel giorno lo stesso sindaco ha in programma un altro evento e a noi non resta che spostarci nella Sala del Trono.

Non ritengo il suo comportamento corretto nei confronti miei e di associazioni come L’Incontro e Cittadinanzattiva  che mi hanno sostenuta nell’organizzazione di tale iniziativa e che si sono date da fare per portare ad Acquaviva dei relatori importanti come quelli invitati  alla conferenza del 27 c.m.

Vorrei ricordare al sindaco che i soldi per stampare i manifesti e per pagare l’affissione non cadono  dal cielo e che quindi ogni spreco per associazioni che si autofinanziano si fa risentire su eventuali altre manifestazioni da organizzare.

A malincuore ho accettato questa situazione, ma chiedo al primo cittadino di rispondere a queste domande.

Chiedo come mai fa spostare noi nella Sala del Trono e non ha deciso di occuparla lui? Come mai questa è la seconda volta che fa spostare delle nostre iniziative perché lui ha cose più urgenti da fare? come mai capita solo con noi e non fa la stessa cosa con associazioni “più numerose”? Pregherei vivamente il sindaco di giustificare questo suo comportamento.

Vorrei concludere ringraziando l’Assessore alla Cultura Dott.ssa Pietroforte, il cui intervento ha scongiurato l’annullamento dell’iniziativa da parte del sindaco.

 *Dott.ssa Costantina Capozzo
 associata dell'Associazione L'Incontro onlus
Vicepresidente del Centro Studi "Antonio Lucarelli"
Vicepresidente della Consulta Comunale alla Cultura

 

Commenti  

 
#4 Osservatore Locale 2011-05-23 10:12
Queste "guerra tra poveri" dell'associazio nismo locale non fa onore a nessuno. E il Sindaco dovrebbe cercare di gestire un po' meglio le autorizzazioni all'uso di sale o spazi pubblici.
Non è la prima volta, infatti, che si verificano spiacevoli errori del genere. Anche per i comizi abbiamo avuto doppie autorizzazioni per la stessa giornata......
 
 
#3 visitatore 2011-05-22 23:43
Caro Pino Solazzo, visto che ho visitato la mostra 1861, ritengo che il lavoro che ha svolto la dott.ssa Capozzo con la sua equipe è stato eccellente, ha valorizzato sia gli ambienti che l'amministrazio ne assente in tutta l'organizzazion e di tale evento. Quindi caro Solazzo, quella mostra organizzata è un fiore all'occhiello anche per questa amministrazione . Quindi quando parla attaccando un'ottima concittadina cerchi di misurare le parole, forse nel SOCIALE non siete abituati.La qualità degli eventi organizzati è misurato dal grADIMENTO della gente... forse lei non SA CHE LA CONFERENZA DEL 27 fatta spostare PARLA DI AMBIENTE che alla sua consulta non interessa AFFATTO... "Forse".
 
 
#2 Presidente Rete 3 2011-05-21 22:03
presidente dovrebbe forse vista la sua breve esperienza avere un pò più umiltà e tanta arroganza in meno, deve ricordare che il mondo dell'associazio nismo è fatto di tante piccole formiche che giorno dopo giorno promuovono con il loro operare attività in favore della comunità e che facendolo non assumo l'aria da prime donne, anzi. Pino Solazzo Presidente Consulta Comunale per i Servizi Sociali di Acquaviva
 
 
#1 pino solazzo 2011-05-21 07:59
Ritengo doveroso intervenire in questa storia perchè penso che forse la Dottoressa Costantina Capozzo, debba essere un pò più onesta quando asserisce che alle sue associazioni sia riservato un trattamento diverso da altre più numerose. Infatti lei non dice che proprio le sue associazioni dal 18 al 25 maggio hanno ricevuto in uso gratuito l'intera ala Nord per la mostra 1861.... e che dopo un solo giorno di pausa, lei già pretendeva e le è stato concesso prima e revocato poi, ma senz'altro per motivi certamente degni di attenzione, la predetta sala, sostituita logisticamente da una a pochi scalini di distanza, anch'essa di buon pregio e sicuramente idonea all'occasione. La pluri decorata Vice
 

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