Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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IN PREPARAZIONE ALLA BEATIFICAZIONE DI DON GIUSTINO RUSSOLILLO

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 Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

2 MAGGIO: CELEBRAZIONE EUCARISTICA IN PREPARAZIONE ALLA BEATIFICAZIONE DEL SERVO DI DIO DON GIUSTINO M. RUSSOLILLO IM000478_L_20101222_0811541

I Padri e Suore vocazioniste, e la comunità parrocchiale San Francesco d'Assisi,  di Acquaviva delle Fonti, si preparano con grande gioia alla beatificazione del loro fondatore don Giustino Russolillo, che avverrà il 7 maggio c.a. presso Pianura (Na). In preparazione alla beatificazione del servo di Dio, il prossimo 2 MAGGIO alle ore 19.00 presso la chiesa San Francesco d'Assisi ci sarà una SOLENNE CONCELEBRAZIONE,  in tale circostanza  saranno presenti tutti i sacerdoti di Acquaviva e tutti i sacerdoti e suore vocazioniste della Puglia. Tutta la comunità di Acquaviva delle Fonti - ci comunica il parroco, don Mario Cavalera, in una sua nota - è invitata a partecipare a tale evento. 

In breve, alcuni fatti che portano alla beatificazione di don Giustino: Papa Benedetto XVI ha riconosciuto il miracolo fatto nel 1998 da don Giustino Russolillo, scomparso nel ' 55. Guarì una catechista del New Jersey, Gaetanina Meloro, da un carcinoma.

Accorreranno migliaia di fedeli - spiega don Ludovico Caputo, padre generale della Congregazione- Ho conosciuto sia Giustino che la donna miracolata, sono onorato di questa beatificazione”. Nel 1920 il sacerdote fonda appena trentenne la Congregazione dei Padri e delle Suore Vocazioniste a Pianura. La sua opera arriverà in tutto il mondo. Il servo di Dio dedica la sua vita a diffondere la santità e apre i suoi collegi a orfani e bisognosi.

È una figura straordinaria- dice la Iervolino, devota di don Giustino - Spero venga presto canonizzato. L' arrivo di pellegrini aiuterà il rilancio del territorio”. Il processo di beatificazione si apre nel ' 58, e dura oltre cinquant' anni. “Oltre trenta testimoni sono stati ascoltati” precisa don Giacomo Caprara, postulatore generale. Giovanni Paolo II proclama le virtù di don Giustino nel ' 97. Una moltitudine di fedeli accorre alla sua tomba per ottenere favori celesti. Finché nel ' 98 la signorina Meloro si affida alla sua intercessione per guarire da un carcinoma alla vagina di grosse dimensioni, proseguendo naturalmente le cure mediche. I medici attestano la completa guarigione alla fine della radioterapia esterna e all' inizio di quella interna. Istruita un' inchiesta, l' anno scorso la Consulta medica del Vaticano ha riconosciuto l' inspiegabilità scientifica della guarigione.

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