Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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LEGALITA': "UN PATTO DI CORRESPONSABILITA' EDUCATIVA"

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 "Criminalità minorile e alleanze educative per un futuro di legalità" è stato questo il titolo dell’incontro-dibattito tenuto giovedì 21 aprile nella sala conferenze di Palazzo De Mari, promosso dal 2° Circolo Didattico “Collodi” in collaborazione con il Comune di Acquaviva delle Fonti.

 

L’incontro, realizzato dalla dirigente scolastica Utilia Maria Di Leone nell’ambito del ‘Progetto Legalità’, ha registrato grande risposta e partecipazione di pubblico. Un tema delicato e quanto mai attuale che “ci interessa come genitori, educatori e cittadini” e mette in evidenza la necessità di costituire un tavolo di concertazione tra scuola, istituzioni, famiglia ed enti locali e un ‘patto di corresponsabilità educativa’ da sottoscrivere idealmente attraverso una serie di alleanze educative.

 

Il Dott. Fausto Lamparelli, Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Bari, nel suo interessante intervento ha precisato che “la criminalità si combatte con la legalità organizzata”. Partendo dalla sua esperienza professionale a contatto con i minori ha presentato numerosi esempi e spunti di riflessione: “La Provincia di Bari non è un territorio facile perché è martoriato dalla criminalità organizzata, le forze dell’ordine e la magistratura fanno degli sforzi grandissimi per arginare il fenomeno. La preoccupazione maggiore, posso dirvelo con dati alla mano, è che le nuove leve sono giovanissimi, minori, facili da assoldare perché si accontentano veramente di poco. I nostri ragazzi si avvicinano all’illegalità con incoscienza e purtroppo per emulazione”.

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Ciò che emerge dal quadro delineato è che il ruolo del genitore al giorno d’oggi non è semplice. Non esiste purtroppo un modello educativo generale, è necessario esserci, dare delle regole, far riscoprire la dimensione del desiderio e dell’attesa per le cose (combattendo il tutto e subito proprio dei bambini), parlare con i ragazzi di tutto, ascoltarli, facendo attenzione ai segnali che ci vengono lanciati (es. scarso rendimento scolastico, sbalzi di umore) campanelli d’allarme che spesso ci vengono segnalati dagli insegnanti vanno presi in considerazione; guardare al poliziotto come ad un amico a cui rivolgersi per chiedere consiglio, la Polizia di Stato non si occupa solo di repressione dei reati e applicazione della legge ma anche prevenzione e promozione della legalità.

L’incontro è stato poi seguito da un vivace e fruttuoso dibattito che ha consentito di puntualizzare le provocazioni lanciate dalla direttrice con la slide “Dieci Regole per rovinare vostro figlio”, un documento tratto da una rivista di investigazione criminale.

 

“Una bella e lodevole iniziativa -che come ha definito Gianni Spinelli dal pubblico - sta colmando una distanza che esiste tra la comunità e le forze dell’ordine” e che testimonia il costante impegno del 2° C.D. per la Legalità e la difesa della Pace.

“Una goccia in un oceano lo sappiamo, ma l’Oceano è fatto di gocce, noi- ha concluso poi la Di Leone- lavoriamo tutto l’anno sulla legalità con i nostri alunni. Sento che non possiamo rimproverarci di nulla. Quello che era in nostro potere fare lo abbiamo fatto, o quanto meno ci proviamo. Non dobbiamo mai abbassare la guardia o rassegnarci pensando che tutto è inutile, ma dobbiamo reagire con la fiducia che è propria dell’educazione: quello che facciamo un domani porterà frutti”.

Accogliamo con entusiasmo l’invito ricevuto per la Marcia della Pace "Uniti per la Pace con la Legalità nel Cuore" che si svolgerà giovedì 28 aprile 2011.

Di seguito la locandina:

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