Giovedì 15 Novembre 2018
   
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EOLICO, LE OSSERVAZIONI DELLE AZIENDE E ASSOCIAZIONI

eolica

Riceviamo e pubblichiamo il seguente Documento elaborato e sottoscritto da associazioni di categoria, aziende e associazioni culturali acquavivesi contrarie all'installazione di due parchi eolici nel nostro comune. Questo documento è stato inviata alla Provincia, alla Regione ed al Comune in qualità di osservazioni ai suddetti progetti.
L'elaborazione del documento è stata resa possibile dal confronto e dallo scambio di informazioni con il Comitato per la tutela del Paesaggio "MURGIAVIVA" che sentitamente ringraziamo per la sua opera di sensibilizzazione.

 

*Associazioni di categoria, Aziende e Associazioni culturali acquavivesi

 

Osservazioni all’Autorità Competente, da parte di ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, ATTIVITA' PRODUTTIVE e ASSOCIAZIONI (ai sensi dell’art. 20 d.lgs 152/06 e s.m.i.) .

Il tessuto produttivo del comune di Acquaviva delle Fonti risulta essere assai variegato. Questa differenziazione è spiegabile con la varietà del territorio, del paesaggio e dei relativi ambienti che caratterizzano storicamente l’agro acquavivese e che hanno posto in passato le basi per lo sviluppo dell’attuale pluralità di settori produttivi. Posto al confine tra Alta e Bassa Murgia, disteso tra la piana di Bari e l’altopiano murgiano, il territorio acquavivese è uno dei pochi dell’entroterra barese a poter vantare un tessuto economico basato tanto sull’artigianato, quanto sulla piccola e media industria, sul turismo enogastronomico, sul commercio, sull’agricoltura e sull’allevamento, senza dimenticare la centralità del settore sanitario e del relativo indotto, colonne portanti dell’economia locale.

La complessità del territorio locale si estrinseca in una molteplicità di ambienti caratterizzati da una variegata moltitudine di ecosistemi che rivelano, a loro volta, una notevole quanto preziosa biodiversità nella flora e nella fauna, espressione diretta delle caratteristiche del paesaggio, ricco e disomogeneo, alla peculiare posizione geografica nel Mediterraneo, nella penisola italiana e nella regione pugliese. Il riconoscimento del valore naturalistico e non solo dell’intera area è giunto con l’inserimento di una significativa fetta del territorio all’interno del Sito d’Interesse Comunitario (SIC) Bosco di Mesola, parte della Rete Natura 2000 istituita dall’Unione Europea. La scelta di tutelare questo patrimonio ambientale rappresenta solo il primo passo compiuto nella direzione di un generale rafforzamento di una risorsa necessaria e imprescindibile per lo sviluppo economico del territorio. Va da sé che da più parti si guardi già favorevolmente ad un futuro inserimento a pieno titolo di questo scrigno naturalistico all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, di cui Acquaviva rappresenta il confine ecologico e paesaggistico.

Grazie all’opera di tutela di questo ricco capitale ambientale, esistono oggi, sparsi per tutto il territorio acquavivese, una serie di segmenti produttivi altamente qualificati operanti nella ristorazione, nella ricezione turistica, nell’agricoltura biologica, nella produzione di vini pregiatissimi e più in generale di prodotti agroalimentari, con una ricaduta ed un bacino di utenza assai ampio che travalica i confini provinciali e regionali.

Negli ultimi decenni, infatti, ai tradizionali settori agricoli e caseari si è affiancato tutto un indotto formato da aziende agricole e ristoratori specializzati in un’offerta enogastronomica e culturale di altissima qualità e pregio che ha rivitalizzato i tradizionali settori dell’agricoltura e dell’allevamento attraverso la riscoperta dei sapori e delle colture locali, riconosciute anche da marchi nazionali quali il DOC ed il DOP.

I prodotti agroalimentari di Acquaviva delle Fonti, dalla mitica cipolla rossa di Aquaviva DOP al superbo vitigno “Primitivo di Gioia del Colle” DOC, dallo squisito olio extravergine di oliva all’ottimo pane di grano duro passando per gli eccellentissimi formaggi freschi, sono considerati oggi vere e proprie prelibatezze nel panorama dell’enogastronomia regionale e nazionale, blasonati da numerosissimi riconoscimenti d’eccellenza.

Anche le amministrazioni locali, indipendentemente dalla propria estrazione ideologica, in collaborazione con le numerose realtà associative del territorio, hanno ripetutamente riconosciuto la centralità del ruolo dell’enogastronomia e del turismo rurale nell’economia acquavivese costruendo intorno a questi strepitosi prodotti, durante tutto il corso dell’anno, una serie di grandi manifestazioni ed eventi pubblici, finalizzati anche alla promozione artistica e culturale in tutte le sue sfaccettature (si pensi alla storica “Sagra del Calzone” o alle più recenti manifestazioni quali la “Festa della Cipolla”, la “Sagra del Vino Primitivo e del Cece Nero”, i “Calici di Luna”, la “Festa delle Pettole dei dolci natalizi” solo per citarne alcune). Allo stesso tempo sono stati avviati una serie di progetti legati al turismo sostenibile, alla promozione della mobilità lenta, alla cultura dello Slow Food ed all’educazione ambientale.

Proprio nel settore della cosiddetta mobilità lenta il sistema acquavivese sta investendo moltissimo. Anche in questo caso, dal variegato mondo degli operatori locali legati al turismo sostenibile e delle associazioni “verdi”, fanno seguito le politiche degli enti locali con il risultato di una vivacità propositiva all’avanguardia per quello che è il contesto regionale e dell’Italia meridionale. Il fronte della promozione della mobilità dolce si muove ormai da diversi anni su diversi fronti tutti confluenti nella prospettiva di dotare il territorio di una rete di piste ciclabili e di percorsi escursionistici pedonali. Ad oggi esiste il “Circuito delle Querce” una rete ciclabile di un paio di centinaia di chilometri che si snoda nei territori di Acquaviva e Cassano, travalicando i confini comunali e permettendo di godere delle più nascoste bellezze rurali. Per la pratica del trekking, del cicloturismo, delle passeggiate a cavallo, infatti, ben si addicono gli assi viari secondari, a volte millenari, già esistenti sul territorio. La ricchezza di strade rurali, insieme all’enorme patrimonio dell’antica rete dei tratturi, garantiscono una copertura completa del territorio acquavivese dischiudendo agli occhi dei visitatori delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche uniche e inattese. Tutti gli escursionisti, possono avere il piacere di incontrare durante una passeggiata (in bici, a piedi o a cavallo) una delle numerose specie di orchidee presenti nel territorio o una solitaria masseria in pietra o ancora un falco grillaio che plana sulla preda o stendersi all’ombra di una meravigliosa quercia millenaria.

Appare chiaro, perciò, come i concetti di tutela ambientale e turismo sostenibile ben si coniughino nel contesto locale visto che la tradizione agricola consente un equilibrio tra risorse ambientali e attività antropiche.

Oggi però tutti gli operatori e le associazioni acquavivesi facenti parte a diverso titolo di quell’ampia fetta dell’economia e della cultura locale che si richiama ai valori della sostenibilità e della salvaguardia del territorio, seriamente preoccupati dalle possibili ricadute negative derivanti dalla richiesta di autorizzazione, effettuata dalla società Altra Tensione s.r.l., per la realizzazione e posa in opera di ben 2 parchi eolici della potenza nominale di 47,6 MWp ciascuno per una potenza nominale totale di 95,2 MWp, da svilupparsi con 28 aerogeneratori della potenza di 3,4 MWp cadauno ed aventi un’altezza di oltre 160 metri. I suddetti parchi eolici, interamente ricadenti sul territorio comunale di Acquaviva delle Fonti, principalmente (ma non solo) nelle contrade rurali “Difesa della Terra” e “Parco della Chiesa”, saranno entrambi connessi alla rete elettrica presso la cabina primaria di Acquaviva sita sulla SP Acquaviva-Santeramo al km 1,7.

Gli operatori e le associazioni acquavivesi che sottoscrivono questo documento sono preoccupati dal fatto che il paesaggio locale risulti deturpato irrimediabilmente dagli imponenti quanto numerosi aerogeneratori, con una disastrosa ricaduta sull’intera economia e sull’ambiente naturale del nostro comune. Come se non bastasse, per consentire il raggiungimento dei siti individuati per l’installazione ai mastodontici autotreni necessari al trasporto eccezionale dei pali e delle poderose pale eoliche, si procederà con l’abbattimento di svariati chilometri dei tradizionali muretti a secco che da secoli delimitano i confini delle proprietà rurali, si estirperanno centinaia se non migliaia di alberi, soprattutto ulivi.

Una volta installati gli aerogeneratori, poi, ci saranno seri problemi legati all’inquinamento acustico derivante dal rumore costante e greve emesso dalle pale in funzione, che andranno a danneggiare tutte le attività umane in prossimità delle torri mettendo a repentaglio la salute pubblica in un territorio che ha fatto dello sviluppo del settore sanitario il proprio fiore all’occhiello!

I produttori, le associazioni di categoria e gli operatori culturali di Acquaviva delle Fonti affermano, concludendo, di credere fermamente nella necessità di aumentare la quota di produzione di energia elettrica derivante da fonti rinnovabili, pulite e sicure quale l’energia eolica e solare. Allo stesso tempo, coerentemente con l’idea di sostenibilità sociale, economica ed ambientale che ispira le proprie quotidiane scelte lavorative e di vita, credono che per diminuire sensibilmente il ricorso ai combustibili fossili per la produzione energetica non si debba ricorrere ad impianti estremamente grandi e fortemente impattanti quali le centrali eoliche proposte da Altra Tensione s.r.l., bensì sia più opportuno diffondere una cultura delle rinnovabili e del risparmio energetico tra tutti i cittadini affinché ogni singolo nucleo familiare, azienda ed ente pubblico si doti di piccoli impianti in grado di soddisfare il proprio fabbisogno energetico, così come molti dei sottoscrittori hanno già provveduto o stanno provvedendo a fare.

Elenco firmatari

- Eurocoltivatori – Sede di Acquaviva delle Fonti

- Confeuro – Sede Territoriale Bari

- Pro Loco Acquaviva delle Fonti

- Cantine Polvanera

- Informafamiglia – Sede di Acquaviva delle Fonti

- C.I.A Confederazione Italiana Agricoltura – Comprensorio Sud Barese

- Associazione Culturale L’Incontro ONLUS

- A.B.A.P Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi

- Associazione Corale “Don Cesare Franco”

- Archeoclub D’Italia – Sede Locale di Acquaviva delle Fonti “S. Zirioni”

- Associazione Terraviva di Acquaviva

- Associazione Astrofili “G. Galilei”

- Società Cooperativa “Spicchio Verde”

- Osservatorio Civico

- Centro Studi “Antonio Lucarelli”

- Associazione Culturale “Prometeo”

- Camera del Lavoro C.G.I.L. – Acquaviva delle Fonti

- C.I.S.L. – Acquaviva delle Fonti

- A.C.L.I. – Acquaviva delle Fonti

- Associazione Socio-Culturale “Liberate Lucignolo”

- Circolo del Cinema “Bandeàpart”

- Associazione Culturale “URLO” – Circolo ARCI Acquaviva delle Fonti

- Azienda Agricola “Pozzo Mancuso”

- Società Cooperativa “Murex”

- Tenuta Pietrarosa

- Camera Sindacale Comunale U.I.L. – Acquaviva delle Fonti

- Confederazione Nazionale Artigianato – Sede Territoriale di Acquaviva delle Fonti

- Pro Loco “La Murgianella” – Cassano delle Murge

- U.I.L. Pensionati – Cassano delle Murge

- Professionisti e Management – Centro Studi Legale Tributario e del Lavoro Acquaviva

- Società Cooperativa “Officina 21”

- Associazione Culturale Centro Studi Musicali “Giovanni Colafemmina”

- Università della Terza Età – Acquaviva delle Fonti

- Legambiente “La Gravinella” – Santeramo in Colle

- Agribioitalia Comunicazioni S.A.S.

- Associazione Ambientalista “Fare Verde Puglia” – Nucleo di Cassano delle Murge

- Oleificio Sociale di Cassano delle Murge

- Gruppo Ciclistico “Fausto Coppi” – Acquaviva delle Fonti

- Associazione Culturale “In Libertatem Vindico”

- Associazione “Progetto Spazio 2000”

- Codacons – Acquaviva delle Fonti

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