Lunedì 19 Novembre 2018
   
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INIZIATIVA WWF, UN'ORA PER LA TERRA

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Anche il Comune di Acquaviva delle Fonti aderisce all’iniziativa “Earth Hour” promossa dal WWF e finalizzata alla sensibilizzazione dei cittadini verso un utilizzo più consapevole dell’energia.

L’Ora della Terra nasce nel 2008 a Sidney, ma rapidamente si diffonde in tutto il mondo, fino a contare, nell’edizione 2010, l’adesione di 4.616 città e comuni di 128 Paesi diversi, che in modi e forme diverse hanno spento le luci per un’ora intera.

Ad Acquaviva saranno spenti il Monumento dei Caduti di piazza Garibaldi e i lampioni della piazza stessa dalle 20:30 alle 21:30. Un angolo rappresentativo della nostra città diventerà ancora più suggestivo. Invitiamo i cittadini a dimostrare la loro adesione spegnendo gli elettrodomestici e riducendo il consumo di energia almeno per un’ora, recandosi magari in piazza Garibaldi che per l’occasione sarà allestita dai giovani di SEL e quelli del PD con delle candele, e dal WWF che fornirà materiale informativo. Accenderanno la serata Giuseppe Benedetto Capozzo e i suoi Capozzoli, trio economico e sostenibile, portatore sano di energia pulita. 

"Il 26 marzo - precisa in una nota Roberto Romanelli del WWF Acquaviva- torna l’Ora della Terra del WWF, la più grande mobilitazione per la lotta ai cambiamenti climatici mai organizzata, che il 26 marzo dalle 20.30 alle 21.30 spegnerà simbolicamente le luci di monumenti, uffici, luoghi simbolo e abitazioni private in ogni angolo del pianeta. E che quest’anno, sotto il nuovo logo 60+, sta chiamando la comunità globale, dai singoli individui alle più alte istituzioni e imprese, a impegnarsi ogni giorno in azioni concrete per un futuro sostenibile, raccontandolo al resto del mondo sul sito www.wwf.it.

 
A due settimane dall’evento hanno già aderito centinaia di città in tutto il mondo. Si spegneranno monumenti simbolo come la Tour Eiffel, la Porta di Brandeburgo, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le avveniristiche Kuwait Towers, la più grande moschea degli Emirati Arabi, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino 

In Italia, grazie anche a testimonial come il cantante Marco Megnoni, la giornalista “a impatto zero” Paola Maugeri, il campione di nuoto Massimiliano Rosolino e il campione di “bike trial” Vittorio Brumotti - i cui video-messaggi per l’iniziativa stanno facendo il giro del web - hanno già aderito oltre cento grandi e piccoli comuni, dai capoluoghi principali fino a borghi e paesi lungo tutto lo stivale, che spegneranno le luci di monumenti, piazze, chiese, castelli, ponti, lungomare ma anche sedi istituzionali, negozi, uffici e abitazioni private. Tra gli spegnimenti simbolo, la Torre di Pisa, le Torri degli Asinelli di Bologna, il “Pirellone” di Milano, e per la prima volta anche Piazza Navona a Roma, il Duomo di Milano e Ponte Vecchio a Firenze, mentre nei mari di tutto il mondo, dal Mediterraneo ai Caraibi e fino all’Estremo Oriente, le navi italiane di Costa Crociere daranno vita alla prima “Ora della Terra” itinerante in mezzo al mare. E da oggi, anche i più piccoli saranno coinvolti nell’Ora della Terra grazie all’adesione, neo mondo e anche in Italia, di Pocoyo, uno dei personaggi di animazione più conosciuti al mondo, che quest’anno è stato nominato “Primo Ambasciatore Globale” per aumentare la consapevolezza ambientale dei bambini. 
Ma le adesioni continuano ogni giorno. E la sera del 26, ci saranno eventi di piazza nelle principali città italiane per aspettare insieme il conto alla rovescia verso il buio.


Programmi e dettagli su www.wwf.it 


Anche la PUGLIA sta facendo la sua parte 

La Regione Puglia ha aderito all’evento. A Brindisi si svolgerà l’evento centrale pugliese. La scelta della città messapica non è casuale se si considera l’importanza del sito quale polo energetico d’Italia, dove insistono due centrali termoelettriche a carbone, totalmente in antitesi con i processi di sviluppo sostenibile oggetto dell’iniziativa (C02 = effetto serra = mutamenti climatici), per non parlare delle tensioni sulla questione del gasdotto contestato dalla popolazione e dalle autorità amministrative locali. Il polo energetico brindisino ha inoltre un elevato impatto territoriale in termini negativi per impronta ecologica. Il Comune di Brindisi ha aderito all’iniziativa e si prevede una conferenza stampa cittadina. L’evento Earth Hour nelle città pugliesi sarà caratterizzato dallo spegnimento dell’illuminazione notturna in luoghi pubblici dalle 20.30 alle 21,30 e numerosi saranno i banchetti informativi e di sensibilizzazione organizzati dagli attivisti del WWF. A Brindisi sarà oscurata la fontana delle Ancore di Piazza Cairoli e dalle 18.00 gli attivisti del WWF Brindisi saranno in piazza per sensibilizzare i cittadini; a Canosa (BT) Mons. Felice Bacco spegnerà le luci che illuminano la facciata ed il campanile della cattedrale di San Sabino; a Molfetta (BA) il Comune aderisce spegnendo P.zza Municipio dove sarà allestito da tutti gli attivisti di Molfetta uno stand WWF; a Taranto sarà oscurato Palazzo di Città, a Conversano (BA) sarà il Castello a godere del buio notturno, a Monopoli (BA) saranno spente P.zza Vittorio Emanuele, P.zza Milite Ignoto, e le vie S.Vito, S. Salvatore, Santa Maria e Lungomare Castello in concomitanza di una processione, ad Acquaviva delle Fonti (BA) sarà interrotta l'illuminazione di P.zza Vittorio Emanuele. Banchetti di sensibilizzazione saranno organizzati anche dal WWF di Bisceglie. Il Comune di Lucera (FG), che in passato ha già aderito a questa ma anche ad altre iniziative del WWF, ha annunciato lo spegnimento della fortezza Svevo-Angioina e della Cattedrale. Il Comune di Cassano Murge (BA) ha assicurato lo spegnimento di Piazza Garibaldi e la consegna di buste biodegradabili a tutti i cittadini che parteciperanno all’evento. Durante la serata verranno approntati banchetti di sensibilizzazione a cura degli attivisti del WWF Bari e del WWF Rifugio. Banchetti di sensibilizzazione del WWF Terre di Basilio, anche ad Ostuni, dove il Comune aderisce all’iniziativa spegnendo la Guglia di Sant’Oronzo. 

Nel Salento a Melendugno (LE) sarà sospesa l’illuminazione della statua equestre di San Nicenta in P.zza Risorgimento e della facciata della chiesa Madre in Borgagne, mentre il gruppo WWF Amici delle Cesine organizzerà un presidio informativo.

A Lecce dalle 18:30 alle 20:30 verranno allestiti due stand con banchetti informativi in piazza S. Oronzo, nei quali saranno proiettate le istruzioni per il risparmio e il risanamento energetico delle abitazioni e lo spot dell'evento e altri filmati inerenti l'argomento. Dalle 20:30 alle 21:30 il Comune di Lecce spegnerà le luci di Piazza S. Oronzo, che sarà illuminata solo da candele simboliche, grazie anche alla collaborazione dei negozianti che spegneranno le luci dei loro esercizi commerciali. Sempre a Lecce con la collaborazione dell'associazione Sport&Tour tutti i cittadini che confluiranno in piazza in bicicletta la potranno illuminare con le luci delle loro biciclette. 
Si registra inoltre l’adesione del Comune di Collepasso (LE).

Numerose le iniziative in programma presso l’Oasi WWF “Le Cesine”, nella quale si svolgerà una speciale serata dedicata presso l’omonima masseria. 

Inoltre sulla pagina http://www.facebook.com/Econews.WWF.Puglia verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti in tempo reale e le foto dell’evento, lasciando spazio agli ospiti per i post e le opinioni. 
“Questa grande mobilitazione mondiale vuol essere la migliore risposta alla crisi energetica mondiale – afferma Antonio de Feo, Presidente del WWF Puglia – e la Puglia ha scommesso sulle energie alternative come soluzione sostenibile ai cambiamenti climatici contro le ideologie nucleariste, che oggi, con i catastrofici eventi giapponesi, saranno sempre più meno credibili, soprattutto in termini di sicurezza ”. 

Secondo Mauro Sasso, Consigliere regionale responsabile del settore biodiversità, “L’Ora della Terra è il nostro invito a cambiare stile di vita e partecipare attivamente alla tutela del nostro pianeta. I cambiamenti climatici stanno incidendo negativamente su tutti i sistemi biotici ed è nostro preciso dovere contribuire anche con piccoli gesti alla causa comune: la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo”.

Quest’anno, tra l’altro, si registra la partecipazione e l’adesione all’iniziativa a livello regionale di due importanti realtà industriali. Si tratta di Tecnologie Diesel e Sistemi Frenanti S.p.A. di MODUGNO (BA), l'importante sito produttivo del Gruppo BOSCH in Italia di componentistica per autoveicoli, che coerentemente all'obiettivo aziendale di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni di CO2, aderisce all' "Ora della Terra", spegnendo simbolicamente i propri impianti di illuminazione e la grande insegna luminosa rossa che sovrasta il sito, ed il Gruppo BARILLA che aderisce come Gruppo all' "Ora della Terra", spegnendo, anch’esso, per il sito presente a FOGGIA, l’insegna luminosa".

 

Di seguito la locandina:

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La Terra merita la nostra attenzione, non possiamo sottrarci a quello che è un dovere civico e morale 

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