Giovedì 15 Novembre 2018
   
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MOZZICONI ED ESCREMENTI...L'INCIVILTA' REGNA SOVRANA

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Lamentarsi è facile, disse una volta qualcuno. Basta una passeggiata per le strade del nostro paese per essere portati a farlo: immondizia, strade dissestate, escrementi di cane sui marciapiedi, cassonetti pieni di carta, cartoni e tutto ciò che dovrebbe andare nella raccolta differenziata. E’ facile prendersela con chi si dovrebbe occupare di tutto ciò, partendo dall’amministrazione comunale fino ai netturbini che ogni giorno svolgono il loro lavoro. Certo, ci sono mancanze e cattivi funzionamenti che di sicuro non giovano alla situazione complessiva del nostro paese.

Eppure tanto si potrebbe fare con un lieve, lievissimo cambiamento ed un minimo di riflessione da parte di tutti, dai singoli cittadini ai negozianti ai gestori di bar e locali.

 

Un esempio su tutti: le “cicche” di sigarette che ricoprono i nostri marciapiedi. Si accumulano negli angoli, sporcano le aiuole (non bastassero le cartacce varie). Un mozzicone di sigaretta necessita di anni ed anni per essere smaltito naturalmente, si infila nelle chianche (e nell’asfalto) delle strade del paese vecchio ed è difficile da rimuovere. Gettare a terra un mozzicone di sigaretta, nella civilissima Trento o nella più meridionale Pollica Acciaroli (Salerno), costa una multa salata: 500 euro. I nostri locali, bar, luoghi pubblici sono quasi del tutto sprovvisti di quelle utili colonnine piene di sabbia nella quale spegnere  la sigaretta, senza doverla buttare per terra. Non solo: ne è sprovvista anche la bella ala nord del nostro palazzo De’ Mari (adesso vissuta ed attiva grazie ai numerosi incontri letterari e non che vi prendono luogo),  il cui cortile interno è arredato da cicche abbandonate da chi partecipa ad assemblee, riunioni, incontri letterari (e non è raro osservare qualche ipercivile cittadino, giovani soprattutto, dotato di posacenere portatile o che spegne la cicca riponendola in un fazzolettino, per buttarla via successivamente). Quanto costerebbe installare un paio di posacenere a colonna con sabbia, per evitare di sporcare? Chi si dovrebbe, poi, occupare della pulizia di tali posacenere? E’ così oneroso e complicato disporli all’uscita di bar, rosticcerie e pub? Ed ancora, sarebbe così grave suggerire all’amico accanto a noi di riporre il mozzicone nell’apposito posacenere invece che per terra?

 

Inoltre: le nostre aiuole sono piene di escrementi di cani, i cui proprietari pensano che gli spazi verdi siano luoghi di nessuno da sporcare a proprio piacimento. Non solo: a toilette canine pare siano adibite anche le basi di piantumazione, quei piccoli “quadrati” di terra presenti nei marciapiedi alla base degli alberi. E’ facile, camminando, mettere un piede nel punto sbagliato: e allora non c’è proverbio augurale che tenga. Premettendo che l’Ordinanza comunale c’è (http://www.acquavivanet.it/attualita/1544-ordinanza-qobbligi-per-i-proprietari-e-detentori-di-caniq.html), i vigili anche, ci si chiede come mai la situazione non cambi. Purtroppo, pare che l’inciviltà sia un male contagioso e non in dotazione spontanea dell’uomo: il pernicioso atteggiamento del laissez-faire si propaga soprattutto in mancanza di sanzioni severe, puntuali, precise. Il proprietario di cani multato una volta difficilmente si permetterà di farlo di nuovo, se sapesse che c’è un costante, continuo controllo che non si piega a facili lassismi, amicizie e parentele varie. Ed altrettanto efficace sarebbe la lavata di capo dell’amico, del passante, del comune cittadino che di fronte ad un atto di inciviltà ha tutto il diritto (il dovere?) di ribellarsi e contestare, instillando il sentimento della vergogna nell’animo dell’incauto cittadino non rispettoso.

 

Certamente questi non sono i principali problemi di Acquaviva. Ma se continuiamo a voltare la testa dall’altra parte, di sicuro non cambierà mai nulla.

 

  

Commenti  

 
#5 vittorio 2011-03-22 20:39
anke io pulisco e tengo al mio cane come fosse un figlio ki non pulisce e' lo spekkio della sua vita quotidiana anke nella propria abitazione.e comunque l'incivilta regna sovrana nella nostra citta'.
 
 
#4 Denny 2011-03-22 19:30
Brava Nadia.
Aggiungerei che gettare una cicca per strada contribuisce, oltre che a sporcare l'ambiente, a consumare la suola delle scarpe di chi - subito dopo averle gettate - le pesta!
 
 
#3 Cat19 2011-03-22 17:06
GUARDATELI IN FACCIA I COSIDDETTI "PADRONI" INCIVILI DEI CANI, QUANDO LI PORTANO A PASSEGGIO E FANNO LA CACCA E PIPI' IN OGNI LUOGO (CENTRO E PERIFERIA!). NON SI PREOCCUPANO PER NULLA DI TOGLIERE L'ESCREMENTO, TANTO SONO SICURI CHE NESSUNO LI MULTERA'. E' FORSE SUCCESSO CHE QUALCUNO DI QUESTI GALANTUOMINI O GALANDONNE SONO MAI STATI PUNITI? MAGARI? SAREBBE ORA CHE I VIGILI COMINCIASSERO SERIAMENTE A FARLO! SE NO' SI DICONO SOLO "CHIACCHERE VANCANT"! E NOI CITTADINI CONTINUEREMO SEMPRE A SUBIRE! HOAU FIDEDERSEN (ARRIVEDERCI)!
 
 
#2 mimmo 2011-03-22 15:50
il 70 per cento delle sdrade di acquaviva che non vengono pulite a parte quei sporcaccioni dei propietari di animali come loro
 
 
#1 CCPL 2011-03-22 14:25
Bene, finalmente qualcuno si interessa alla pulizia del nostro paese!!! Come proprietario di cani e dog-sitter assisto quasi quotidianamente all'inciviltà dei cittadini che non puliscono gli escrementi dei loro cani! Non mi sembra giusto poi, che quando io cammino per strada con un cane, venga fermato da un cittadino qualunque che se la prende con me perchè davanti a casa sua c'è il regalo di qualche altro cane! IO HO IL KIT DI PULIZIA E LO USO!!! Prendetevela con chi non pulisce!
 

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