Sabato 17 Novembre 2018
   
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ATO: LA CONFERENZA DI PIANO. PREVISTI AUMENTI TARIFFE

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Il 16 febbraio si sono riuniti i massimi vertici del consorzio dei rifiuti ATOBa5 per la conferenza di Piano. All’assemblea hanno partecipato i rappresentanti dei ventuno comuni del consorzio (compreso quello di Acquaviva) che conferiscono i rifiuti nella discarica della Lombardi in contrada Martucci a Conversano.

Dalla conferenza del 16 giungono notizie di due bandi regionali utili per potenziare le strutture dedite alla raccolta differenziata, oltre che risorse accantonate da finanziamenti ricevuti nel 2006, e convenzioni con il Politecnico per progettare più scientificamente i processi della differenziata.

PUNTO SULLE TARIFFE RINVIATO - Il punto più atteso della conferenza, in particolar modo atteso dalla Lombardi, è stato rinviato a data da destinarsi. Infatti, tra due settimane si tornerà a discutere nel merito delle tariffe di conferimento in discarica per il 2009-10 che dovranno essere aggiornate in base agli indici Istat. Fino al 2006 ammontavano a 52 euro a tonnellata di rifiuti conferiti. Il punto è stato rinviato poiché alcuni comuni partecipanti hanno chiesto lumi in merito alle tariffe da aggiornare, nonché sui costi ed eventuali aumenti a vantaggio dell’azienda e a svantaggio dei cittadini.

L’ultimo ordine del giorno si è concluso con l’approvazione della tariffa per l’esercizio provvisorio dell’impianto complesso in discarica che tuttavia, non è ancora entrato in funzione, e per il quale si attende il bando di gara in modo da poterne affidare la gestione. L’esercizio provvisorio durerà all’incirca un mese e mezzo. La tariffa approvata in conferenza è di 58 euro a tonnellata di rifiuti e comprende il conferimento in discarica e la biostabilizzazione nell’impianto complesso. La tariffa è comunque da aggiornare sulla base degli indici Istat e si rifà all’ordinanza numero 95 del presidente della Regione Vendola.

A margine dell’incontro si precisa che la tariffa è stata approvata a prescindere dal bando di gara che si concluderà con l’affidamento definitivo a un gestore dell’impianto complesso cdr: “il criterio di scelta non ha alcun rapporto con il mercato e ne vorrebbe condizionare o influenzare l’andamento della gara”.

Quando l’impianto entrerà a pieno regime - semmai accadrà viste le notizie recenti sulla visita in discarica dei carabinieri del Noe - la tariffa aumenterà notevolmente: i prezzi di mercato sono molto più alti, e si attestano attorno ai 100 euro. Nel nostro caso si dovrebbe passare dagli attuali 58 euro aggiornati agli indici Istat, ai 65-80 euro totali (conferimento rifiuti e impianto cdr).

E’ in fase di conclusione l’aggiornamento del Piano d’Ambito. L’ing. Intini ha esposto le ultime novità e gli aggiornamenti sulle osservazione dei singoli comuni Ato che dovrebbero pervenire entro il 16 marzo.

lovascio-sindacoL’occasione è ghiotta per ribadire quanto è importante per tutti i comuni del consorzio spingere sulla raccolta differenziata, le cui percentuali in tutto l’ambito sono ancora sotto la media del 20%.

LA DIFFERENZIATA AD ACQUAVIVA – Le percentuali della differenziata sono in calo rispetto alla media dell'intero bacino: dal 17,27% dell'ottobre 2010 al 13,77% del dicembre scorso. Solo i comuni di Gioia, Monopoli e Conversano finora hanno sperimentato la raccolta dell'umido.

‘LOVASCIO: SPINGERE SULLA DIFFERENZIATA’ - “La raccolta differenziata richiede sensibilizzazione e fiducia nel sistema da parte della popolazione, abbastanza sfiduciata. - dichiara il sindaco Lovascio ai nostri microfoni, attuale presidente dell'ATO - Capitolo a parte merita la raccolta dell’umido: ritengo che per i cittadini privati l’ideale sia la raccolta porta a porta, poiché la purezza del differenziato è essenziale. Se l’umido supera impurità del 3% torna indietro con conseguente raddoppiamento dei costi. Mentre, per le attività commerciali la raccolta dell’umido è più semplice e meno onerosa. ”.

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Commenti  

 
#1 gentilizio 2011-02-19 10:19
Ricordo che tempo fa il sindaco di Santeramo fece un bliz con i vigili urbani in cui pesarono l'immodndizia raccolta nella giornata e quella dichiarata dalla socità che si occupava della raccolta, ne risulto' che veniva dichiarato circa un 20% in più. Ora io mi chiedo se non sarebbe il caso di farlo anche ad'Acquaviva alla luce anche dei crediti avanzati dalla Lombardi. Grazie
 

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