Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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NASCE UFFICIALMENTE L'ARCHEOCLUB ACQUAVIVA

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Si è svolta questa sera presso la Biblioteca Comunale l’assemblea costitutiva dell’Archeoclub di Acquaviva delle Fonti.

L’appello dell’archeologo medievista acquavivese, Austacio Busto è stato accolto con grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti. Ben 48 adesioni per la costituenda sede dell’Archeoclub di Acquaviva intitolata all’unanimità allo storico locale “Sante Zirioni”.

 É un bel momento questo, non possiamo che essere contenti” ha esordito Busto dopo aver ringraziato i presenti.

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 Che cos’è l’Archeoclub?

L’Archeoclub d’Italia nasce nel 1971. È una associazione culturale che rappresenta un grande movimento di opinione pubblica al servizio dei beni culturali e ambientali di cui promuove la conoscenza, la tutela e la valorizzazione. Si configura come una associazione di promozione sociale.

 

Perché nasce l’Archeoclub d’Italia ad Acquaviva?

Sicuramente non è solo un mio cruccio- ha proseguito Busto- legato alla mia attività professionale. L’idea mi è venuta perché negli ultimi anni sono avvenute cose tremende per il patrimonio culturale. È evidente che l’azione di un singolo somiglia più a quella di un Don Chisciotte che non un’azione che porta a risultati concreti, per questo ho pensato di costituire nella nostra città quest’associazione presente sul territorio nazionale con 250 sedi e circa 15.000 iscritti”.

Ciò che Austacio Busto ha messo in evidenza nel suo discorso è che non si può pensare ad una tutela del Patrimonio culturale solo facendo segnalazioni e denunce, è necessario soprattutto promuoverne la conoscenza ad ampio raggio in modo poi da consentire la valorizzazione.

Si è passati poi alla lettura dell’Atto Costitutivo dell’associazione, un vero e proprio atto formale e burocratico, alla relativa sottoscrizione da parte dei soci muniti di codice fiscale e alla lettura del Fac-Simile dello Statuto della costituenda sede locale (in particolare negli artt. 4 Finalità, e 5 Attività).

Dopo aver concesso un spazio per le domande Busto ha anticipato due possibili iniziative che intenderebbe mettere in cantiere:

-aderire a “Chiese Aperte” realizzando visite guidate alle chiese del centro storico

-realizzare un Censimento del patrimonio rurale extraurbano (chiesette, cappelle, piscine, pozzi) documentando fotograficamente e graficamente, segnalando lo stato di conservazione del bene culturale.

Penso sia un lavoro immane, ha detto Busto-  ma che lascerebbe un segno importante per i posteri. Molti di questi beni sono in degrado, alcuni sono purtroppo già scomparsi, è qualcosa che io in questi anni ho già iniziato, ora avrei come supporto una squadra, ciascuno con la sua professionalità e le sue competenze.

Queste sono proposte legate alla mia attività professionale. È chiaro che chi si occupa di storia dell’arte, pittura, restauro, architettura, archivistica ecc. può dare altre idee, suggerimenti e contributi, il mio vuole essere solo uno stimolo”.

L’assemblea si è sciolta dopo aver nominato il Consiglio di Amministrazione costituito da: Austacio Busto (Presidente), Felice Demarinis (Vice Presidete), Valentino Colapinto (Segretario), Emanuela Bertini (Tesoriere),  Enzo Lenoci, Mario Bruno, Ginevra Panzarino.

Commenti  

 
#2 occhi celesti 2014-01-11 00:30
Lara di tutto. archeologia a 360 gradi
 
 
#1 lara 2014-01-04 17:31
IO voglio sapere di che cosa si occupa L'archeoclub??g razie mille,rispondet e subito
 

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