Domenica 18 Novembre 2018
   
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NOTE SUL SECOLO DELLO STERMINIO AL DON MILANI

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Dieci motivi per ricordare e altri dieci per non ricordare quella che è stata la vergogna del nostro secolo: l’Olocausto (ma non solo). Inizia così il momento di riflessione tenutosi presso il Liceo Don Milani di Acquaviva delle Fonti, nell’ambito della Giornata della Memoria, dal titolo eloquente Il secolo dello sterminio: riflessione sulle eliminazioni di massa del XX secolo, con letture drammatiche e musiche eseguite dagli alunni del liceo Don Milani.

Il coro, sul palco, scandisce e ripete numeri, eventi, parole come sterminio, eccidio, distruzione: parole già ascoltate decine, centinaia di volte e che proprio per questo a volte perdono di forza, di vigore e di senso del reale. Ma se contestualizzate con i nomi dei popoli – a volte lontanissimi e diversissimi tra loro - e con le singole persone che hanno dovuto subire tali oscenità in nome della guerra e di qualcosa che, come nel caso dello sterminio degli Ebrei, sembra provenire dal nucleo più irrazionale ed oscuro dell’uomo, tali scarne parole riacquistano la loro forza e l’orrore che ne deriva: il coro accomuna il genocidio armeno alla questione curda, ai morti del regime stalinista e a quelli croati e cinesi dei regimi totalitaristi, a testimonianza che il nostro è davvero il secolo delle eliminazioni di massa utilizzate in modo sistematico e metodico.

Il momento prosegue con esecuzioni musicali e di danza di motivi e temi che sono ormai entrati a far parte della nostra cultura musicale e cinematografica, per finire con un altro accorato invito a non dimenticare, a fare in modo che anche le generazioni più giovani non si abituino a parole come eccidio, sterminio, Olocausto come se fossero termini ormai abusati e consunti: dietro ognuno di essi, sottolineano più volte le performances dei ragazzi, ci sono storie di vita, di famiglie divise, di esseri umani che avrebbero potuto essere nostri nonni, genitori, fratelli, noi stessi.

Le iniziative per la Giornata della Memoria continueranno con un fitto calendario di eventi:

Sabato 29 Gennaio proiezione del  film “Il giardino dei Finzi-Contini”, ala nord del palazzo de’ Mari ore 18,00;

27, 28 e 29 Gennaio proiezione del film “Il pianista” con introduzione del prof. Vito Antonio Petrelli, ala nord del palazzo de’ Mari ore 10,00 (per i ragazzi delle scuole medie);

venerdì 4 Febbraio incontro con Franco Varini (partigiano, deportato a Dachau e Flossemburg) con introduzione del prof. Buonaccino, a cura del Lions Club “Pura Defluit”, ala nord Palazzo de’ Mari ore 18,30;

Mostra dedicata alla Shoa presso, l’ala nord del Palazzo de’ Mari allestita dall'Istituto Professionale e Liceo Artistico "R. Luxemburg" con la partecipazione dell'Università della Terza Età e del Centro Anziani.

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