CONSULTA DELLA CULTURA: NOMINATA LA PRESIDENZA

ass._pietroforte

 

Dopo una pausa di quasi due anni, è tornata attiva la consulta delle associazioni culturali iscritte all’albo comunale.

Ieri pomeriggio presso la Biblioteca Comunale, all’ordine del giorno l’elezione del nuovo Presidente, del Vice-presidente e del Segretario.

All’inizio il Presidente uscente Pietro Colaninno ha esposto tutto quello che la consulta ha fatto negli anni dalla sua istituzione, i progetti che ha sostenuto e i progetti ancora in cantiere, ricordando anche i motivi per cui i lavori della consulta sono stati sospesi per quasi due anni.

Prima dell’elezione del Presidente, tra i presenti che si sono resi disponibili, l’Assessore alla cultura Francesca Pietroforte ha presentato i due consiglieri comunali, uno di maggioranza e l’altro di minoranza che, come da statuto, sono diventati a tutti gli effetti membri della consulta.

Per la maggioranza Borregine, per l’opposizione Montenegro sono i due consiglieri scelti per far parte dei lavori della consulta delle associazioni culturali.

Subito dopo si è passati alla nomina del Presidente tra i candidati: Costantina Capozzo del Centro Studi Antonio Lucarelli, Giuseppe Raimondi della ONLUS “La Cattedrale” e Domenico Ieva per la PRO LOCO “Curtomartino”.

Con voti 7 su 17 è stato eletto Presidente Domenico Ieva, Vice-presidente della PRO LOCO “Curtomartino” che ha auspicato la volontà di intraprendere un dialogo costruttivo tra tutte le associazioni presenti sul territorio “creando una rete di idee che servano per la collettività e per il bene di questa città”.

Il Presidente Ieva ha, a questo punto, scelto come Vice-presidente Costantina Capozzo e come Segretario Giuseppe Raimondi formando così l’equipe di presidenza.

L’ultimo punto all’ordine del giorno, che riguardava la modifica del regolamento per i contributi alle associazioni, è stato rimandato al prossimo incontro con l’impegno da parte dei presenti di portare proposte concrete sia per la modifica di quel regolamento che per la modifica di un altro regolamento, anche’esso firmato dal commissario lo scorso anno, con cui si regola attraverso un tariffario, l’utilizzo delle sale comunali.