Giovedì 15 Novembre 2018
   
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PRESEPE VIVENTE, PARLANO I PROTAGONISTI

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I cittadini di Acquaviva sicuramente Domenica sera (19 Dicembre) saranno rimasti stupefatti e allo stesso tempo entusiasti di una delle sorprese più belle ed inedite che si potessero desiderare nel nostro paesino.

La Prima Edizione del Presepe Vivente nel Centro Storico, fortemente voluta dall’assessorato alla Cultura e ai Servizi Sociali, è stata, non solo un successo in termini di partecipazione di pubblico, ma è stato un vero e proprio segnale di svolta per la nostra comunità.

Ansia, trepidazione, curiosità erano queste le sensazioni che aleggiavano nel nostro paese prima di vedere quello che è stato per tutti un vero e proprio “capolavoro”.

Finalmente qualcosa di nuovo e di speciale” è stato un commento emozionato di una signora rivolta ad una sua compagna. “Qualcosa si muove anche ad Acquaviva” un distinto signore con aria soddisfatta.

AcquavivaNet ha voluto incontrare i protagonisti (in assoluto) principali di questo magnifico evento culturale e religioso.

Marino Lenoci, Paride Borregine e Mariantonietta Favia (madre di Paride). È questo il “trio delle meraviglie” che Acquaviva ancora ringrazia.

Questa intervista si prefigge lo scopo di rendere partecipi tutti i lettori del nostro network, di un importante testimonianza di passione, amicizia, amore verso il prossimo e soprattutto fede.

Perché sono stati questi gli ingredienti “speciali” che hanno permesso ai nostri tre concittadini e a tutti gli altri e numerosi volontari di rendere questo evento uno dei più entusiasmanti degli ultimi anni.

Il senso ultimo della Natività è proprio quello dell’Amore. È uno degli istanti più significativi nella storia dell’umanità. Tutti gli uomini, senza alcuna distinzione, in quel particolare attimo si sentono uniti, legati tra loro da un profondo sentimento, si sentono parte di una Comunità.

Ed è questo il messaggio che si evince dall’appassionante racconto dei preparativi e della realizzazione di questa rappresentazione.

Si è creata una grande sinergia tra le persone di Acquaviva, che dopo le prime iniziali diffidenze si sono completamente messe a disposizione per contribuire a fare qualcosa di buono per il nostro paese; tra noi tre c’è un forte legame e un immenso spirito di collaborazione e ognuno di noi colma i limiti dell’altro, laddove qualcuno sbaglia l’altro sa subito come rimediare, è da questa meravigliosa unione che si è concretizzato questo progetto”-ci ha raccontato visibilmente emozionata la sig. Favia.

‘Collaborazione’ una parola ricorrente in questo racconto. Perché senza questo importante atteggiamento e sentimento non si può realizzare nulla di bello al mondo.

Ci siamo procurati i materiali senza spendere eccessive quantità di denaro grazie anche alla disponibilità della gente..per es. un nostro conoscente ci ha gentilmente prestato le balle di fieno, alcuni figuranti si sono fatti i costumi con le loro mani ecc…”-ha spiegato il giovane Paride Borreggine.

Importante e significativa è stata la numerosa presenza dei giovanissimi di Acquaviva.

E’stato davvero molto bello-ha affermato Mariantonietta Favia- vedere un gruppo di ragazzi e ragazze che con tanta buona volontà e senza ricevere nulla in cambio, si è messa a completa disposizione nel preparare, realizzare e partecipare a tale iniziativa”.

Ha poi, con enorme sentimento, rivolto un autentico appello ai giovani del nostro paese che sono il nostro futuro. “Tutti insieme facciamo rivivere Acquaviva”.

Marino Lenoci con profonda passione ci ha rivelato come hanno vissuto i trepidanti momenti prima dell’inizio della rappresentazione. “Allorquando tutto era in procinto di iniziare ci siamo commossi, sia perché abbiamo visto un ottima risposta da parte della cittadinanza ma soprattutto perché stavamo per rievocare uno dei momenti più significativi per la storia degli uomini, è una sensazione che ti colpisce davvero al cuore; la ricompensa più bella per noi è stata quella di vedere il volto dei nostri concittadini soddisfatti ed emozionati, sapere che abbiamo fatto qualcosa di buono per il nostro paese ci riempie il cuore di gioia”.

Se non credi con immensa fede a quello che stai facendo, se non credi che ti stai apprestando a far nascere Gesù Bambino non ti puoi assumere l’onere e l’onore di rappresentare uno dei momenti più importanti della storia del mondo”-ha affermato con immensa devozione la sig. Favia.

Hanno, insieme poi, confermato che questo evento si ripeterà ogni anno sempre con nuove innovazioni pur mantenendo la tradizione della rappresentazione.

Manifestazioni come queste hanno anche il lodevole scopo di mostrare quanto sia bello e interessante il nostro centro storico, il quale ahinoi non è mai stato completamente valorizzato.

Ovviamente per i prossimi anni ci auguriamo una maggiore pubblicizzazione soprattutto fuori Acquaviva, che possa essere in grado di attrarre gli abitanti dei paesi viciniori e riaccendere i riflettori da anni oramai spenti sul nostro territorio.

Marino, Paride e la sig. Mariantonietta hanno infine voluto ringraziare tutti coloro che “ci hanno dato una mano dal semplice signore che ci ha gentilmente offerto un bicchiere di acqua a coloro i quali si sono prodigati nel cederci la legna per far riscaldare i figuranti, a chi ci ha prestato anche un semplice chiodo”.

Un ringraziamento particolare al Centro Anziani, all’Università della Terza Età, all’Auxilium all’Assessorato alla Cultura ed ai Servizi Sociali e all’intera Amministrazione Comunale di Acquaviva.

Di seguito la Fotogalley della 1° Ed. del Presepe Vivente del Centro Storico (Foto: Isabella Giorgio)

Commenti  

 
#7 Marino Lenoci 2011-01-05 14:37
caro Franco, in effetti per l'Annunciazione avevamo previsto alcuni differenti accorgimenti. Purtroppo impedimenti tecnici dell'ultimo minuto non ci hanno permesso di realizzarla come desideravamo. In ogni caso credo che l'Annunciazione non sia una postazione del presepe in senso stretto, quanto un episodio -seppur importantissimo - precedente di molto la Nascita di Gesù.

Per quel che riguarda la Natività abbiamo deciso di simulare per quanto possibile una grotta, attenendoci quindi al Vangelo, piuttosto che costruire una semplice capanna esterna.
In tal modo si è creato anche un effetto sorpresa che in molti hanno gradito.

Purtroppo le idee sono molte e bisogna sceglierne solamente una. :-) Mi auguro comunque che la manifestazione sia stata di tuo gradimento.
Un saluto e buon anno :-)
 
 
#6 Franco 2011-01-04 16:53
Per esempio: l'annunciazione non era assolutamente chiara come postazione! La capanna nel bene o nel male delle condizioni meteo avreste dovuta farla fare fuori ! doveva essere un punto di passaggio continuo! invece avete creato vicino alla natività una coda un po lunga che rovinava l'effetto paesaggio nell'arrivare alla natività!
 
 
#5 Marino Lenoci 2011-01-02 17:43
Caro Franco, accogliamo i suggerimenti: quali sarebbero le postazioni riguardanti il passato che mancavano e che avresti voluto vedere?

Per il servizio d'ordine, scusami, ma in tal caso credo che si sia fatto il meglio possibile.
La fila era quanto più scorrevole possibile per permettere l'accesso a tutti con comodità: velocizzare le cose avrebbe creato calca e confusione, nonchè una maggiore fila alla grotta.
 
 
#4 Franco 2010-12-27 18:32
Bello! ma mancavano numerose postazioni che riguardano il passato! c'era poco di Natività! e poi dovreste ripensare un po meglio il servizio d'ordine! vista la numerosa affluenza: non è stato bello vedere quella coda per entrare nella grotta!
 
 
#3 neo22 2010-12-26 18:01
davvero bello...non si può organizzare di nuovo? non ce la faccio ad aspettare fino al prossimo anno :D
 
 
#2 maria antonietta 2010-12-26 13:47
Grazie mille. E' un lavoro di squadra. I complimenti sono rivolti a tutti quelli che hanno dato anche il piu' piccolo apporto! Ricambio gli auguri!
 
 
#1 Roberto Tritto 2010-12-25 11:40
Ragazzi siete stati fantastici... complimenti vivissim augurandovi un buon Natale ed un 2011 ricco di 1000 soddisfazioni culturali
 

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