Domenica 18 Novembre 2018
   
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"PAESE MIO" TRA I VINCITORI UNPLI UN'ACQUAVIVESE

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Si è svolta lo scorso fine settimana presso il polo universitario di Trapani l’assemblea nazionale UNPLI, Unione Nazionale Pro Loco italiane. Un’occasione di confronto tra associazioni, istituzioni e imprenditori sul turismo che si è conclusa con la cerimonia di premiazione del Concorso del Servizio Civile UNPLI “Paese Mio”.

Il Convegno “Turismo Territoriale, una strategia per il futuro” ha offerto ai numerosi partecipanti provenienti da tutta Italia importanti spunti di riflessione. Durante il workshop è stato firmato il protocollo d’intesa tra UNPLI e UPI, sono state presentate proposte, progetti in cantiere e attuati, strategie di intervento finalizzate alla destagionalizzazione turistica, alla promozione del territorio. È stato posto l’accento sull’importanza dell’accoglienza, delle infrastrutture e dei servizi turistici, fondamentale è l’efficienza dei trasporti (aeroporti, linee ferroviarie, autolinee), la presenza di buone strutture ricettive e di ristorazione; così come la presenza di eventi e le manifestazioni di richiamo, accanto alle bellezze paesaggistiche e ai beni culturali della nostra penisola; da non sottovalutare l’importanza della professionalità degli operatori turistici,sono questi gli elementi di richiamo del micro turismo, rappresentato dalle vacanze brevi ma più frequenti nel corso dell’anno (con 1-3 pernottamenti), il turismo a Km zero che esige prodotti e offerte di viaggio ad hoc del turista del weekend.

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Per raggiungere determinati risultati le risorse vanno spese bene attraverso politici lungimiranti, si è parlato di alleanza per il territorio, identificabile in un triangolo i cui vertici sono rappresentati da associazioni, imprenditori ed istituzioni. “È tempo di condividere e di allearci” (Cettina Spataro, ass. al Turismo prov. Trapani). “Mai più senza, mai più essere da soli “(Stefano Landi). ”Il turismo non può essere improvvisato” ha riferito Maria Concetta Patti, presidente di Promuovitalia - deve essere basato su competenze e conoscenze, non può esistere senza una struttura, la formazione degli operatori di settore è fondamentale!”. Interessante l’analisi proposta dal prof. Gianfranco Dall’Ara “l’accoglienza è una questione di cultura, di tecnica e di strumenti. Offrire un turismo emozionale.

Claudio Nardocci, presidente nazionale UNPLI ha proposto nel suo intervento “Custodiamo la nostra Storia riflessioni e immagini” i numerosi progetti realizzati in questi anni in tutta la penisola italiana, prestando attenzione ai piccoli borghi a rischio di spopolamento, alla tutela del patrimonio culturale immateriale elemento caratterizzante del ‘Turismo Emozionale’  che ci accompagna per mano nella storia del territorio.

La redazione di AcquavivaNet presente al convegno e alla cerimonia di premiazione vi propone l’intervista al presidente della Pro Loco di Rutigliano, Michele Deserio e all’acquavivese Sofia Ottolino vincitrice insieme alle rutiglianesi Pasqua Innamorato e Daniela Martino del 3° premio del Concorso ‘Paese Mio’per il progetto “Dalla Leggenda alla Storia”.

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Presidente, esprimiamo le nostre più vive congratulazioni per questo riconoscimento che avete conseguito, un lavoro di ricerca a più mani, diventato opuscolo cartaceo, calendario e prodotto multimediale, può dirci qualche dettaglio al riguardo?

Paese Mio” è un progetto divulgativo di portata nazionale che intende stimolare i ragazzi ad un lavoro di salvaguardia e promozione della memoria storica mettendo a fuoco la conoscenza di personaggi locali, la cultura dei nostri paesi. Al lavoro delle nostre volontarie intitolato “Dalla Leggenda alla Storia: siti e monumenti in Rutigliano” è andato il 3° premio “Paese Mio” risultato meritevole nella graduatoria che ha visto assegnato il 2° premio all’Università di Salerno e il 1° alla Pro loco di Capua (CE). Le volontarie hanno raccolto in un cd e in una piccola pubblicazione le leggende raccontate dagli anziani rutiglianesi, cercando di collegarle ad avvenimenti storici che possano averle generate. Un simpatico calendario raccoglie poi mese per mese le varie leggende, illustrate con immagini e disegni. Buono dunque il risultato di un lavoro che dimostra quanto proficuo sia guardarsi indietro con occhi curiosi e menti pronte ad apprendere e quanto sia importante puntare sulle memorie e sulla cultura che implicitamente ci caratterizza tutti”.

Il lavoro- precisa Sofia Ottolino- è stato svolto durante il nostro anno di servizio civile presso la Pro Loco di Rutigliano (dal 3 Novembre 2008 al 3 novembre 2009). Sono molto orgogliosa per questo nostro riconoscimento, è stato un progetto faticoso a cui non sono certo mancati i momenti di sconforto. Abbiamo inizialmente intervistato gli anziani, poi siamo passate alla conoscenza della storia locale, delle sue tradizioni; fondamentale è stato il confronto con i soci dell’Archeoclub e dell’UTE di Rutigliano, così come la consultazione dei libri presenti nelle biblioteche. Raccolte le fonti orale e scritte abbiamo individuato ben undici leggende di cui sette profane e quattro religiose. Il progetto di ricerca è diventato non solo un opuscolo cartaceo, e prodotto multimediale, ma anche un calendario. Nel nostro piccolo abbiamo contribuito alla salvaguardia di uno dei tanti beni immateriali: le leggende dei nostri nonni”.   

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