Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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FRANGI: RITIRATA LA CASSA INTEGRAZIONE

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Ieri 2 novembre, si è tenuta, presso gli uffici dell’Assessorato alla Sanità a Bari, una riunione tra Assessori, datori di lavoro e sindacati, che pare abbia finalmente chiarito l’annosa questione in tema di sanità e riabilitazione, che va avanti sin dall’estate scorsa.

Come noto, il settore della riabilitazione privata, così come tutta la sanità in Puglia, sta attraversando tempi duri; a farne le spese, tra gli altri, anche i lavoratori del Centro Pierantonio Frangi di Acquaviva che hanno rischiato sia la cassa integrazione in deroga che i licenziamenti.

Seduti al tavolo delle trattative, ieri pomeriggio, gli assessori Fiore e Gentile, il dott. Caccuri per la società Elia Domus s.r.l. che gestisce il Centro Pierantonio Frangi di Acquaviva, il dott. Grimaldi per l’Aurea Salus s.r.l della struttura Riabilia di Bari, il dott. Pansini per la ASL, alcuni funzionari regionali e i rappresentanti sindacali di CGIL, CISL, UIL, UGL, FIALS CONFSAL, FSA, USSPI  e CIMOP.

Questo incontro è stato fortemente voluto sia dai datori di lavoro che dai sindacati per risolvere il problema dei tagli del tetto di spesa, che vede le società con una consistente riduzione del budget annuale. Dopo un acceso dibattito la Regione Puglia, nelle figure degli assessori Fiore e Gentile, ha proposto un’ aggiunta di 1.370.000 al taglio effettuato ad Agosto con la promessa di rivedere il tetto di spesa per il 2011, in previsione di un rientro di fondi dalle terapie domiciliari fuori regione di Matera, pari a circa 2 milioni di euro.

In previsione di tale rientro di fondi per il 2011, la Regione e la Asl hanno pensato di ridistribuire tali finanziamenti per la riabilitazione, per sanare alcune situazioni complicate e salvare posti di lavoro.

L’Assessore Fiore ha comunque sottolineato che la Puglia è la Regione che spende di più in Italia per la riabilitazione; ma per i sindacalisti si tratta di un controsenso se poi, sempre la stessa Regione, autorizza e accredita una nuova struttura riabilitativa (Putignano nel 2009).

A queste proposte dell’Assessore, il dott. Caccuri, come Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Elia Domus s.r.l., ha deciso di mandare avanti la società fino al 31 dicembre di quest’anno sacrificando il bilancio della società stessa e ritirando le procedure di cassa integrazione, ma con la promessa che, se da gennaio non si troverà la soluzione auspicata e annunciata dallo stesso Assessore Fiore, rassegnerà le dimissioni e lascerà a chi succederà al suo posto la risoluzione dei problemi e quindi l’inizio delle procedure di licenziamento.

 

 

 

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