Lunedì 16 Maggio 2022
   
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Quali sono le iniziative di Medici Senza Frontiere Italia?

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In Italia ci sono tante e diverse realtà nascoste all’interno della società, anche a casa nostra è molto facile trovare persone in difficoltà che necessitano di assistenza sanitaria e psicologica a causa di una condizione di vita molto precaria.

Molte associazioni onlus, come Medici Senza Frontiere, si impegnano quotidianamente per donare la stessa assistenza e cura anche in Italia, aiutando persone che convivono con gravi disturbi psicologici oppure in estrema povertà.

Già in passato è stato possibile vedere come, durante il tragico terremoto dell’Aquila, MSF era in prima fila per sostenere e prestare aiuto ai terremotati che in poco tempo hanno perso le loro case, i propri cari e tutti gli oggetti personali. Ad oggi, invece, è molto alto il numero di senzatetto che girano tra le città sia con il caldo estremo estivo che durante gli inverni gelidi, persone che necessitano di supporto e assistenza continua come i tanti migranti, rifugiati e richiedenti asilo che riescono a raggiungere la nostra terra e vivono in condizioni di povertà.

Molte di queste persone che vivono in Italia creano il loro presente il luoghi abbandonati e distanti dalla società, non possono accedere ai servizi socio-sanitari e alcune volte non hanno accesso a beni elementari come acqua, elettricità e cibo. Anche in questi casi, i volontari di Medici Senza Frontiere si impegnano per raggiungere e aiutare queste persone, per offrire tutta l’assistenza di cui necessitano.

Le iniziative di MSF in Italia

Le iniziative di Medici Senza Frontiere Italia sono tante e attive da tanti anni su gran parte del territorio. Negli ultimi mesi, a causa dell’emergenza sanitaria Coronavirus che ha colpito anche il nostro paese, diversi volontari MSF erano presenti in prima linea negli ospedali italiani offrendo aiuto a medici, infermieri e a tutte quelle persone affette dal Covid-19.

A Roma, è possibile trovare un centro di riabilitazione gestito dall’associazione dedicato a chi è vittima di tortura, abusi e maltrattamenti, dove una persona può trovare tutto il supporto psicologico di cui necessita e anche un programma di riabilitazione adatto per ogni caso specifico e basato su un approccio medico, psicologico, socio-legale e fisioterapico. Inoltre, in città ci sono volontari impegnati nei progetti di orientamento ai servizi sanitari pubblici dedicati a migranti e rifugiati che vivono in insediamenti informali e non possono accedere ai servizi ASL.

A Torino, invece, gli operatori e i volontari sono disponibili per aiutare le persone in difficoltà durante le registrazioni al Servizio Sanitario Nazionale e accedere all’assegnazione di un medico. Il servizio è dedicato principalmente agli abitanti delle palazzine dell’Ex-MOI. Anche a Palermo esiste un progetto simile e dedicato agli abitanti del quartiere “Ballarò”.

In Basilicata, l’associazione è impegnata ad offrire cure mediche agli abitanti di Metaponto che vivono nell'Ex Felandina, un quartiere realizzato nei capannoni industriali abbandonati dove oggi ospita circa 700/800 migranti impegnati come braccianti agricoli. I volontari offrono i beni e bisogni essenziali come cure mediche di base e orientamento ai servizi socio-sanitari.

A Maggio sono stati chiusi i progetti legati all’emergenza Covid-19 nel lodigiano e nelle Marche, dove 60 operatori MSF sono stati impegnati fianco a fianco nella lotta contro il Coronavirus per tre mesi. Tuttavia, sono ancora attivi i progetti anti-Covid19 a Roma, Catania e nelle carceri della Liguria, Piemonte e Lombardia.

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