Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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ESENZIONE-RIMBORSO CANONE RAI, CHI POTRA' RICHIEDERLO?

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   logo_Rai           Non tutti sanno che gli “over” 75 (che hanno superato i 75 anni di età) hanno diritto all’esenzione del canone RAI.

La scadenza per chiedere l’esenzione per l’anno in corso è fissata al 30 novembre. Tale agevolazione è stata introdotta dalla Finanziaria 2008 e si applica con riferimento ai canoni dovuti a decorrere dallo stesso anno (2008).

Al contribuente che, pur dotato dei requisiti necessari per fruire dell’esenzione, ha effettuato il versamento del canone, è riconosciuto il diritto di recuperare gli importi versati presentando istanza di rimborso.                                                                                                                             

I chiarimenti e le modalità per l’applicazione del beneficio - di seguito sintetizzati - sono contenuti nella circolare n. 46/E/2010 dell’Agenzia delle Entrate.   

Requisit

                           
- aver compiuto 75 anni di età entro il termine per il pagamento del canone di abbonamento RAI (attualmente il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno);

- non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge che siano titolari di un reddito proprio;           

- possedere un reddito che, unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente a 516,46 euro per 13 mensilità. Il limite pari a 6.713,98 euro, dato dalla somma del reddito imputabile al soggetto interessato all’agevolazione e al coniuge convivente dello stesso, deve essere riferito all’anno precedente a quello per il quale si intende fruire dell’agevolazione.

Calcolo del reddito

Il reddito che rileva, ai fini della fruizione dell’agevolazione, è dato dalla somma:

  • del reddito imponibile (cioè al netto degli oneri deducibili) risultante dalla dichiarazione dei redditi presentata per l’anno precedente (per chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione, si assume a riferimento il reddito indicato nel modello CUD);
  • dei redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta (quali, ad esempio, gli interessi maturati su depositi bancari, postali, BOT, CCT e altri titoli di Stato, nonché i proventi di quote di investimenti);

Sono invece esclusi dal calcolo:

  • i redditi esenti da IRPEF (pensioni di guerra, rendite INAIL, pensioni erogate ad invalidi civili);
  • il reddito dell’abitazione principale e relative pertinenze;
  • i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni;
  • altri redditi assoggettati a tassazione separata.                                                                                       

Come ottenere l’esenzione

Gli interessati devono compilare ed inviare (rivolgendosi agli uffici dell’Agenzia delle Entrate) una dichiarazione sostitutiva (accompagnata da documento di identità) che prova il possesso dei requisiti previsti dalla legge.

La dichiarazione deve essere consegnata o spedita con raccomandata entro il 30 aprile di ciascun anno, da parte di coloro che per la prima volta fruiscono del beneficio.

Come ottenere il rimborso

Coloro che hanno pagato il canone di abbonamento relativo agli anni 2008, 2009 e 2010 pur essendo in possesso dei requisiti per fruire dell’agevolazione, possono chiederne il rimborso inoltrando istanza in carta libera.

Sanzioni

Gli abusi sono puniti con una sanzione amministrativa di importo compreso tra 500 e 2.000 euro per ogni annualità, oltre al pagamento del canone evaso e degli interessi maturati.

Per saperne di più o scaricare i modelli:

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/canone_rai/CIRCOLARE_46.pdf

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/canone_rai/SOSTITUTIVA.pdf

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/canone_rai/MODULO_RIMBORSO.pdf

 

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