Lunedì 11 Novembre 2019
   
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La “Lucarelli” selezionata per il Progetto ARISS

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LA SCUOLA MEDIA CONTATTERÀ LA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE VIA RADIO A DICEMBRE


Un apparato radioamatore, una finestra temporale di dieci minuti e una stazione spaziale orbitante: sono questi gli ingredienti di quello che potrebbe sembrare un film di fantascienza, e invece sarà la fantastica realtà che vivranno a dicembre gli studenti della scuola media “Lucarelli”, grazie al Progetto ARISS. Gli studenti delle classi terze della “Lucarelli”, in una data fra il 16 e il 22 dicembre si collegheranno con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e potranno porre domande e comunicare con una personalità d’eccezione: l’astronauta italiano Luca Parmitano, che il 2 ottobre scorso è diventato comandante della ISS, rilevando dall’incarico il cosmonauta russo Aleksj Ovcinin. Ad ospitare l’appuntamento con lo spazio sarà la Cittadella mediterranea della Scienza di Bari, attuale sede del Progetto ARISS School Contact della NASA, un progetto internazionale per il quale, radioamatori specializzati in telecomunicazioni satellitari offrono il loro contributo volontario nella divulgazione verso scuole di ogni ordine e grado delle attività sperimentali realizzate nello spazio ed in particolare a bordo della stazione spaziale. Assieme ai ragazzi della “Lucarelli” ci saranno anche degli studenti delle classi terze della scuola media dell’I.C. "Japigia 1 - Verga" di Bari.

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Tutto ciò è stato possibile grazie ad ARISS (Amateur Radio on International Space Station) un gruppo di lavoro internazionale composto da radioamatori, ma anche un vero e proprio progetto di divulgazione scientifica e approfondimento tecnico in partnership con le agenzie spaziali mondiali, principalmente la NASA e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), ma anche l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Fra le sue attività vi è anche la promozione di attività nel campo educativo e verso il pubblico in generale; le scuole di tutto il mondo possono candidarsi per stabilire un contatto radio con la ISS e far dialogare i propri studenti con gli astronauti a bordo della stazione. Uno dei moduli di cui è composta la stazione, il “Columbus”, è infatti dotato di antenne ricetrasmittenti di varia frequenza, che furono installate proprio allo scopo di avviare questi collegamenti con le scuole. Nelle settimane trascorse è iniziata la prima fase di preparazione dei numerosi alunni che parteciperanno all'evento, e la raccolta delle tantissime domande preparate dai ragazzi dei due istituti scolastici. A seguire la preparazione degli studenti acquavivesi vi sono il professor Catella della “Lucarelli”, e Michele Mallardi, radioamatore, collaboratore con la Cittadella e rappresentante di ARISS Puglia.

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“Questa non è solo un’occasione unica per poter parlare con un astronauta in orbita – commenta il professor Catella – ma è anche uno strumento per approfondire le scienze spaziali. Con le classi stiamo affrontando molte questioni astronomiche: come fa la ISS a mantenersi in orbita senza cadere a terra, la composizione del sistema solare, la storia dell’universo, i dettagli tecnici e la struttura della stazione e così via. Inoltre, tramite Michele Mallardi, stiamo sia preparando i ragazzi dai punti di vista scientifico, spiegando loro la storia dell’esplorazione spaziale, leggi di Newton e la gravità. Stiamo anche preparando le domande che bisognerà porre a Luca Parmitano. Il tempo che avremo a disposizione è limitato, perché potremo comunicare con lui solo nel periodo in cui la ISS passa sopra la nostra porzione di cielo, cioè 10 minuti; saranno domande a botta e risposta. Inoltre, dato che in 90 minuti la ISS fa un giro completo intorno al pianeta, molto probabilmente aspetteremo che la stazione completi il giro per effettuare un secondo contatto radio. Normalmente le scuole riescono a fare queste domande in un unico passaggio, ma noi dobbiamo alternarci anche con gli studenti della Verga, quindi aspettare il secondo passaggio è necessario. Del resto, è un’iniziativa molto apprezzata dai ragazzi: sono contenti di partecipare e si propongono ogni giorno per le domande. Solo 20 di loro potranno materialmente parlare con l’astronauta, fra i 90 che sono: è un’occasione unica, e loro lo sanno. Alcuni si sentono molto coinvolti, stanno vivendo con entusiasmo questo momento di preparazione. Sperano anche di essere scelti per fare la domanda.

“Ci stiamo preparando su tutto ciò che riguarda lo spazio e la vita lassù – ha dichiarato Michele Mallardi - In Puglia ARISS è partito nel 2004, e ha visto già tantissimi collegamenti, dato che da sempre è aperto alle scuole che si candidano al momento ci sono in lista d’attesa sei o sette scuole che parteciperanno a prossimi collegamenti dalla Puglia, fra primarie e secondarie. È un progetto molto gradito dagli studenti e dalle scuole, perché riguarda un po’ il futuro dell’esplorazione spaziale da parte dell’uomo, un tema molto sentito dai ragazzi. Tra l’altro c’è molto interesse da parte delle agenzie spaziali in questo progetto, soprattutto la NASA, dato che ha l’obiettivo di stimolare i ragazzi verso le tecnologie spaziali. Quest’anno siamo stati selezionati nuovamente dall’ASI per ospitare due collegamenti, uno a novembre per le superiori e uno con le scuole medie. Le superiori stanno preparando domande sui voli suborbitali e lo spazioporto di Grottaglie. Quest’ultima è una questione molto sentita da noi della Cittadella, dato che abbiamo una joint venture fra Aeroporti di Puglia, Città Metropolitana di Bari e lo spazioporto. Inoltre, gli studenti vogliono avere informazioni sulla navigazione satellitare e i detriti spaziali. I vostri ragazzi invece stanno ponendo molte domande sull’inquinamento del pianeta e il ruolo che la ISS nello studio di questo fenomeno, gli effetti dell'assenza di gravità sul nostro organismo e la sperimentazione che attualmente il nostro astronauta italiano sta svolgendo a bordo della ISS. Sono domande molto interessanti, e speriamo davvero di poter stimolare la loro curiosità. Se da questa esperienza uscirà anche solo un ragazzo o una ragazza che vorranno in futuro interessarsi alle scienze spaziali e ambire a diventare ingegnere aerospaziale, per noi è un grandissimo successo.”

Mercoledì 9 ottobre e sabato 19 i ragazzi hanno concluso i primi due incontri preliminari di preparazione con Michele Mallardi. A novembre ci sarà l’ultimo incontro di preparazione, nel quale verranno scelte in maniera definitiva le 20 domande da porre a Luca Parmitano e si concluderà la preparazione per l’incontro con l’astronauta a dicembre.  

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